OSVALDO BEFFA LA ROMA. BOLOGNA, CATANIA E LIVORNO IN SERIE B

By on 12 Maggio 2014

di Gianluca Colasanti 

IQ.12/05/2014 – Tante emozioni e verdetti in questa trentasettesima giornata di Serie A. Ad un turno dal termine, infatti, si conclude definitivamente la lotta salvezza, con Chievo e Sassuolo che riescono a rimanere in extremis nel massimo campionato italiano. Tornano in Serie B Livorno, Bologna e Catania, dopo gli incontri della giornata di ieri. La squadra amaranto, infatti, ha salutato l’Armando Picchi e la Serie A perdendo contro la Fiorentina in virtù del goal di Cuadrado. Questa sconfitta relega il Livorno matematicamente all’ ultimo posto della classifica, decretandone anche la retrocessione.

Inutile, invece, la vittoria del Catania a Bologna nello scontro diretto, visti i risultati delle altre concorrenti per la salvezza. La squadra etnea ha giocato una partita molto accorta, portandosi in vantaggio con una punizione di Monzon e riuscendo a tenere a debita distanza le offensive felsinee. Nella ripresa il pareggio di Morleo ha dato illuso il Dall’Ara, gelato subito dopo dal nuovo vantaggio del Catania firmato Bergessio.

Approfittano di questo risultato sia il Chievo che il Sassuolo per festeggiare con una giornata d’anticipo la salvezza, viste le vittorie di entrambe le squadre rispettivamente contro Cagliari e Genoa. Il Chievo, infatti, agguanta questa salvezza sbloccando una partita tirata con Dainelli, che nella ripresa segna il goal che regalerà i 3 punti ed un altro anno in Serie A ai clivensi. Festa grande anche al Mapei Stadium, dove il Sassuolo batte per 4 reti a 2 il Genoa e, approfittando del passo falso del Bologna, riesce nell’impresa di rimanere in Serie A. Protagonista di questa vittoria Antonio Floro Flores, autore di due dei quattro goal rifilati dalla squadra di Di Francesco agli uomini di Gasperini.

Ancora in bilico, invece, la lotta per il sesto posto anche grazie al pareggio nello scontro diretto tra Torino e Parma. Il Toro gioca meglio e riesce a passare con il solito Immobile, poi espulso nella ripresa, abile ad approfittare di una distrazione difensiva dei ducali. Nel secondo tempo il Parma spinge ed agguanta il pari con Biabiany, che ribadisce in rete il rigore sbagliato da Antonio Cassano. Decisivo per la lotta europea anche il colpaccio dell’Atalanta, che saluta i propri tifosi battendo per due reti ad una il Milan. Rossoneri in vantaggio con l’autorete di Bellini e poi raggiunti e superati rispettivamente dal calcio di rigore di Denis e dal goal al minuto novantasei di Franco Brienza.

Pokerissimo del Napoli a Marassi contro una Sampdoria già in vacanza. Risultato mai in discussione con i due goal della squadra blucerchiata inutili ad evitare una figuraccia davanti al proprio pubblico. Tra gli altri torna al goal Marek Hamsik, che rompe un digiuno lungo più di sei mesi. A concludere la giornata è stato il posticipo dell’Olimpico tra Juventus e Roma, deciso da un ex, Pablo Daniel Osvaldo che nel recupero ha beffato la Roma. Giallorossi comunque autori di una prestazione degna di nota, con Storari ottimo nel respingere le offensive romaniste. Con questi tre punti la Juventus trova il nuovo record della Serie A, salendo a quota novantanove, con la possibilità di arrivare a 102 nel prossimo turno.

About Redazione

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.