A Nonno del Dott.Brozzi

By on 12 Maggio 2014
Buonasera cari deliziosi lettori della rubrica settimanale dedicata alla pubblicazione delle vostre poesie, stiamo facendo non poca confusione con i giorni della settimana, ma sfido chiunque a ricordarsi le domeniche con le feste di mezzo…….però i nostri lettori  non si sono dimenticati ed hanno inviato i loro scritti nonostante non fossimo sempre presenti sul giornale.
Io e il Dott. Brozzi riteniamo opportuno scusarci se alcune poesie che ci erano state inviate la scorsa settimana verranno pubblicate stasera, ma l’importante è esserci, giusto?
Con una settimana di ritardo, vogliamo fare gli auguri al nonno di Ivan, il quale si era prodigato per i suoi novant ‘anni, di regalargli una poesia e allora andremo subito a farvela leggere:
A nonno
Oggi siamo tutti quì per fare festa, dall’alto dei Tuoi 90 anni ci guardi,
la Tua saggezza può dare qualsiasi risposta,
non basterebbe una giornata intera per ascoltare i Tuoi ricordi.
Le fotografie della Tua Vita sono riposte nel Tuo Cuore,
per Noi è come vederle quando le racconti,
anche quando la Vita è stata dura le hai conservate con Amore,
oggi più che mai meriti i migliori festeggiamenti.
Nei sacrifici che hai fatto giorno dopo giorno, hai cresciuto dei Figli bellissimi,
regalando loro i veri Valori e Amore paterno.
I Valori che poi hanno insegnato ai tuoi Nipoti già da piccolissimi.
E oggi, con i Tuoi occhi, vedi quanto è emozionante averci attorno,
perchè nessuna fotografia può regalare questi attimi.”
Ivan Vita
Dunque, anche se in ritardo tanti sinceri auguri, questo mese anche mia nonna compirà gli anni, né finirà giusto…..novantanove…….e sta ancora in perfetta forma fisica, intanto passiamo alla poesia che ha scritto Imelda per la sua mamma che però non c’è più, inoltre, considerando che oggi è la festa di tutte le mamme, molto adatta alla circostanza:
Veglia su noi madre
O madre che riposi
tra il mormorio sereno
dei cipressi,
nel cimitero di Monteodorisio,
ascolta dal Paradiso
il pianto di tua figlia che,
a distanza di anni,
ancora non si rassegna,
ancora ti cerca, ti chiama
nel fragore vuoto…
del nihilismo contemporaneo.
Oggi è il tuo giorno,
è il giorno di mio padre,
di Liliana e di Giancarlo,
dei nonni e degli zii,
di un tempo passato
e tuttavia recente
di ricordi caldi e ricchi d’amore.
Veglia su di noi, o madre cara,
fino al momento
di rivederci.
Imelda Sabellico
Non poteva mancare uno scritto del nostro compagno di viaggio Pietro Zurlo il  quale si è dilettato a scrivere un acrostico in vernacolo campano:

Mamma mia….

Mamma mia me l’allicordo ancora……
Addreto a na perziana a mm’aspettà;
M‘aspettava prianno ‘na Madonna,
Ma steva allerta, senza ’e se cuccà.
Ah! Povera vecchierella mia…

M’’a sonno sempe e ssempe annanze a mme,
Io ‘o vveco, ca essa nun è morta
‘A veco sempe viva e aspetta a mme!!!

Pietro Zurlo

Da bravi allievi, avrete letto le due parole che si formano con le lettere iniziali di ogni rigo della poesia scritte in maiuscolo: MAMMA MIA, c’è da dire che il nostro amico ci sa fare e ci stupisce sempre come Aldo del resto, con un’altra toccante poesia sulla sua mamma:

‘O BENE ‘E MAMMA

Quanno se perde ‘a mamma se capisce
quant’era nicessaria sta presenza,…
pronta a te cunzulà si t’avvelisce
o a suppurtà nu tuorto cu pacienza.

E’ cchella ca te leva ‘a dint”e ppene
e na carezza soja te dà cunforto.
Mo sento quanto gruosso era stu bbene
ca ll’ha fatto fernì sultanto ‘a morte

Aldo Grazzi

A questo punto, d’accordo con il Dott. Brozzi vorremmo farvi leggere una poesia scritta in un momento di “malumore che sfocia nella sofferenza” come  ha scritto il nostro amico Sabatino e al…….coraggio di campare…..

IL CORAGGIO DI “CAMPARE”

Io penso a morte ogni settimana
M’ammancano le forze ed il respiro
Questa sensazione è accussì strana…
Me vene quasi voglia e ì a mm’accire

Ma per fortuna dura un sol momento
Poi subito son preso dal presente
La luce il sole tutto il movimento
Rumore chiasso voce della gente

Allora penso a quello che ho creato
Fatto in buona fede oppur costretto
Confesso a tutti ogni mio peccato
E con le mani io mi batto il petto

Son stato preso sempre a tradimento
Ma ancora la fiducia …mi consola
Continuo a far del bene e non mi pento
E aspetto ancora e sempre una parola

Vivo in mezzo a degli illustri sconosciuti
Nessuno riconosce il mio tormento
I miei sentimenti sono muti
E molto spesso io solo mi sento

E allor mi sfogo prima con me stesso
Recito la parte del …giullare
Vedo che niente e nulla fino adesso
Ha mai saputo l’animo placare

Scherzo cogli amici e tengo pronta
Sempre per ognuno una battuta
Convinto sono che così si affronta
Ogni battaglia che tu hai perduta

Confido se mi sento e lo racconto
Non so se è recepito il mio messaggio
Sopporto sorrido e faccio il finto tonto
Lo so che pe ccampà nce vo coraggio

SABATO D’AMATO

Non è così caro amico virtuale, ognuno di noi deve seguire il proprio destino, la vita non è mai tutta rose e fiori per nessuno e poi Sabatino caro, gli amici che ci stanno a fare? Un abbraccio virtuale da parte mia e del nostro maestro che al contrario, ha deciso di dedicarti un simpaticissimo sonetto:

Tocca abituasse!

Dinanzi ar capezzale de n’malato
s’aggirava na mandria de dottori
che alla stregua de miseri esattori…

maneggiaveno qual fosse fatturato.

E chi sarebbe sto morammazzato?
Domannò er capo de li primari;
rajanno rispose l’orda de somari:
n’ex lavoratore … n’disoccupato.

Se po sapè de grazzia che je dole?
Gnente, nun vò le cure pajative,
a flessibbilità, dice che na vole.

Ah sì! A giovanò cerca de capì:
si’nsisti testardo a volè vive
t’hai d’abituà a na cosa, a morì!

Mario Brozzi

Un altra bellissima poesia è stata scritta dal nostro amico Giuseppe ed è con molta simpatia che la pubblichiamo:
LA PAZIENZA E L’AMORE

L’amore inestimabile valore
bisogna saperlo aspettare
non mettergli fretta
avere pazienza
con un pizzico d’intraprendenza.

I tempi dell’amore
non si possono codificare…
arriva all’improvviso
portandoti in Paradiso.

A volte è come magia
ti sorprende e ti fa volare via.

Giuseppe Chicco
Questa sera chiudo io la rubrica come sempre, ma con semplici righi che in questo giorno di festa ho scritto e spedito a tutte le mie amiche, con questo insieme al Dott Brozzi vi lascio e vi auguro buona lettura:
A chi è sicura di valere per i propri figli, anche se a volte non le
viene dimostrato
A chi ha agito come le è sembrato più giusto per
figli e si è sentita rimproverare
A chi non dice mai NO ai propri figli, ma con dolcezza spiega loro ciò che si può dire e fare
A chi sente la stanchezza di quello che fa per i figli, ma non lo dice mai
A chi dedica il tempo ai propri figli prima che a se s…tessa
A chi sa amare anche i figli che non hanno più una madre
A chi sopporta anche un giudizio sbagliato dai propri figli e impara da loro :>
A chi crede nell’amore dei propri figli
Tanti auguri mamma. :*:*:*
Un abbraccio virtuale a tutti.
Brozzi

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