Meno incidenti nel 2013 sulle strade italiane.

By on 15 Gennaio 2014

Quando il segno meno diventa positivo. E’ il caso del bilancio 2013 dell’attività della Polizia stradale: meno incidenti, meno feriti, meno deceduti.

L’incidentalità stradale è infatti diminuita del 2,4%: da 82.385 incidenti rilevati nel 2012 si è passati a 80.387 incidenti nel 2013. In diminuzione anche gli incidenti con esito mortale, che scendono del 15,2% (da 1906 a 1616), con un meno 14% di decessi (da 2.082 a 1.791). Lo scorso anno è stato potenziato il controllo su strade e autostrade. Con il sistema Vergilius, che monitora la velocità media sulle strade statali, sono diminuite del 10% le violazioni. Con l’analogo sistema Tutor, in funzione per 439.725 ore su 2.900 chilometri di autostrade vigilate, sono diminuite del 12,43% le violazioni, con incidenti in calo del 51% e un ‘meno feriti’ del 27%.

Polizia Stradale ed Arma dei Carabinieri, con 4.576.861 pattuglie, hanno contestato 2.180.825 infrazioni al codice della strada. I punti patente decurtati sono stati 2.354.942. Aumentati i controlli anche per il trasporto professionale (241.024 i veicoli controllati e 72.418 le infrazioni).

I dati che destano preoccupazione sono quelli relativi alla guida in stato d’ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Sono stati 1.716.437 i controlli con etilometri e/o precursori: 31.205 automobilisti sono stati sanzionati per guida in stato di ebbrezza alcolica (6% positività all’alcoltest, dei quali 34% con un tasso compreso tra 1 e 1,5 g/l – limite massimo 0,5) e 2.416 denunciati per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Le attività delle donne e degli uomini della Polizia stradale si sono quindi chiuse con un bilancio positivo nel 2013, anno nel quale hanno però dovuto registrare anche un estremo sacrificio: è toccato all’Agente Scelto Massimo Impieri, caduto in servizio mentre interveniva su di un incidente stradale sulla SS 107 Cosenza – Crotone, investito da un’automobilista ubriaco.

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