Marocco, violentate e uccise due turiste scandinave.

By on 19 Dicembre 2018

Le autorità marocchine hanno arrestato ieri a Marrakech un uomo sospettato di aver violentato e ucciso le due turiste scandinave – una danese, l’altra norvegese – i cui cadaveri sono stati trovati sulle montagne dell’Alto Atlante, nel sud del Marocco, con ferite d’arma da taglio al collo. Lo ha riferito il ministero dell’Interno di Rabat in una nota, precisando che sono in corso ricerche per catturare altri complici, almeno due. Le vittime, la danese Louisa Vesterager Jespersen e la norvegese Maren Ueland, di 24 e 28 anni, sono state sgozzate – probabilmente nel weekend – vicino al sito di Chamharouche, nei pressi del villaggio di Imlil. Secondo il sito Al Arabiya hanno subito anche violenza sessuale.”Mia figlia è stata sgozzata”, ha dichiarato Helle Petersen, la madre della vittima danese, citata dal quotidiano B.T..

Secondo le informazioni sulla sua pagina Facebook, Louisa Vesterager aveva studiato in Norvegia per fare la guida e amava l’avventura. “Era così brava, la sua priorità era la sicurezza, le ragazze hanno preso ogni precauzione prima di intraprendere questo viaggio”, ha assicurato Irene Ueland, la madre della ragazza norvegese. Le due turiste studiavano in un’università nel sud della Norvegia e il loro viaggio sarebbe dovuto durare un mese. L’ultimo contatto tra Maren e sua madre Irene risale al 9 dicembre.

About Redazione

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.