Maltempo.Criticità rossa per la Liguria e Toscana meridionale

By on 4 Novembre 2014

Proseguono gli effetti dell’annunciata perturbazione atlantica attiva sul Mediterraneo occidentale – per cui erano stati emessi avvisi di condizioni meteorologiche avverse già nei giorni scorsi – che determina sul nostro Paese una fase di spiccato maltempo che, dalle regioni settentrionali, si estenderà progressivamente a quelle centro-meridionali.

Si prevede il persistere di precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Toscana – oltre che su Lazio, Sicilia, Calabria e Puglia per le quali l’avviso era già stato emesso ieri. Dalle prime ore di domani, mercoledì 5 novembre, è previsto inoltre l’estendersi delle precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Provincia Autonoma Di Trento, su Sardegna, Umbria, Abruzzo, Molise e Campania, in successiva estensione fino alla Basilicata. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Sempre dalla mattina di domani si prevedono, infine, venti di burrasca dai quadranti meridionali su Campania, Calabria, Basilicata e Puglia.

Sulla base delle precipitazioni previste e in atto è stata valutata per oggi e domani criticità rossa per rischio idrogeologico localizzato per gran parte della Liguria e, per domani sulla Toscana meridionale. Sempre per domani, la criticità valutata è invece arancione per rischio idrogeologico sui restanti settori della Liguria e della Toscana, su tutte le regioni tirreniche tranne Basilicata e Calabria, sulla Sicilia orientale e sulla Sardegna occidentale, nonché sul Piemonte meridionale, buona parte della Lombardia, parte del Veneto e sul Friuli Venezia Giulia. Ancora criticità arancione, ma in questo caso per rischio idraulico diffuso, su buona parte del Piemonte, sulla pianura occidentale lombarda e nell’area di Roma. Il resto del Paese, con l’esclusione di alcuni settori adriatici, è valutato in criticità gialla per rischio idraulico e idrogeologico.

È utile ricordare che le valutazioni di criticità idrogeologica (su tre livelli: rossa, arancione e gialla) possono includere una serie di danni sul territorio, in particolare, la criticità rossa indica la possibilità di: estese frane superficiali e colate rapide detritiche o di fango; possibili attivazione o riattivazione di fenomeni di instabilità dei versanti, anche profonde e di grandi dimensioni; possibile caduta massi. Ingenti ed estesi danni a edifici e centri abitati, infrastrutture, beni e servizi, sia prossimi sia distanti dai corsi d’acqua, o coinvolti da frane o da colate rapide. Grave pericolo per la pubblica incolumità.

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