Letta ha illustrato la legge di Stabilità. No all’aumento Iva per le Coop Sociali.

By on 15 Ottobre 2013

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di Pietro Bardoscia

IQ. 15/10/2013 – Letta illustra la sua manovra e annuncia una riduzione del carico fiscale da 44% al 43,3%.

Sono previsti sgravi fiscali per 3,7 miliardi, di questi 2,5 miliardi sono per il cuneo fiscale: 1,5 miliardi per detrazioni lavoro su fasce medio basse, 0,04 miliardi per l’Irap sulla quota lavoro, 1 miliardo per ridurre i contributi alle imprese.

E’ stato bloccato l’aumento dell’Iva dal 4 al 10% alle Cooperative Sociali e Terzo Settore in generale, uno dei pochi settori a reggere l’urto di questa depressione, salvando in questo modo migliaia di posti di lavoro.

Il tutto senza tagli alla sanità nel triennio 2014-2016.La manovra è all’incirca di 11,5 miliardi nel 2014, 7,5 miliardi nel 2015 e 7,5 miliardi nel 2016. E durante la conferenza stampa ha spiegato: «Il debito pubblico sarà in calo nel 2014, 2015 e 2016 e centriamo l’obiettivo del 2,5% di deficit/Pil nel 2014». La legge di stabilità consentirà in tre anni «un taglio delle tasse per imprese e famiglie dal 44,3 al 43,3%». «Negli 11,5 miliardi per il 2014 non ho contato ‘3 miliardi, che sono il primo beneficio per le politiche che questo Governo ha fatto in Ue e che hanno consentito all’Italia di mantenere gli impegni con Bruxelles». ha sottolineato il premier. Circa la metà delle risorse necessarie per il prossimo anno saranno reperite da tagli alla spesa per 3,5 miliardi (2,5 dal bilancio dello Stato e 1 dai trasferimenti alle regioni) e altri 3,2 miliardi da dismissioni immobiliari e altro.

«C’è un allentamento del patto di stabilità per i Comuni, da un miliardo di euro. È un segnale importante nella direzione dello sviluppo, è un allentamento per consentire gli investimenti in conto capitale», ha spiegato ancora Letta.

 Altro provvedimento è il voto in un giorno solo. Le elezioni infatti d’ora in avanti si terranno solo la domenica, permettendo così un risparmio di 100 milioni .

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