L’esempio del Dott.Brozzi.

By on 1 Aprile 2014

Buongiorno gente mia che pensate! A proposito dei “SEPOLCRI IMBIANCATI” di cui ha fatto menzione il Santo Padre e dei quali, senza saperlo, vi avevo già scritto il giorno prima, vorrei far ancora riferimento al ventitreesimo capitolo del Vangelo di Matteo essendo a mio avviso uno dei più sconvolgenti del Nuovo Testamento.

Per essere esatti, quello che affronta la spinosa questione del Potere conferito dall’autorità e dell’uso che ne viene fatto.

Gesù sembra suggerire una doppia chiave: ascoltare gli orientamenti delle cosiddette “autorità costituite” ma NON SEGUIRE il loro comportamento, perché il Potere è il primo a non praticare quegli “ordini” che talvolta sono anche assurdi.

Il potere usa troppe parole inutili che in realtà non dicono nulla ma che servono per caricare pesanti macigni sulle spalle del popolo e la nostra società è oggi attratta in modo viscerale da cariche e privilegi, oramai è tutto uno scandalo.

Molti di questi “incaricati” urlano che sono stati eletti dal popolo, ma Gesù pone il fondamento dell’autorità in una prospettiva rovesciata e dice semplicemente “chi è più in alto tra voi si faccia servo e il Potere indossi un grembiule” perché tutti apparteniamo alla grande famiglia umana e purtroppo, grandi rivoluzioni, lo hanno ribadito con la forza.

Così, per quelli che di fuori si fanno belli mentre dentro racchiudono l’olezzo della putredine, loro, i veri artefici della mistificazione del male, ho scritto ancora due righe.

L’esempio

Ne la vita se’mpara propio tanto

e a vorte da chi nun dice gnente,

quanto invece nun se ‘mpara gnente

da chi ar contrario blatera tanto.

Se sà, l’ignoranza è marcontento!

Pe ‘sto motivo è bon insegnante

colui che te fa scoprì la mente

isegnannote che vor dì “contento”.

Ma attento a chi se fa profeta

e te professa ogni vita bbona:

è tanto irta la via de la meta.

Chi per davero v’onorà er tempio

co la grand’entità ch’esso spriggiona

c’è n’solo modo: da’ er bon esempio!

Affettuosamente Mario Brozzi

About Redazione

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.