Le pensioni di invalidità civile

By on 3 Gennaio 2013

DisabiliIQ. 03.01/2013-  L’INPS fissa i nuovi importi di pensioni e indennità per gli invalidi civili con una circolare approvata a fine anno (n. 149, 28 dicembre 2012).

 Quest’anno c’è una novità che riguarda gli invalidi civili al 100% titolari di pensione di invalidità.

Fino ad oggi il limite reddituale considerato era quello relativo ai redditi strettamente personali. Dal 2013 verrà considerato anche quello del coniuge.

La conseguenza è che gli invalidi totali titolari, assieme al coniuge, di un reddito lordo annuo superiore a 16.127,30 euro, perderanno il diritto alla pensione (275,87 euro al mese).

Al contrario, per gli invalidi parziali, per i sordi e i ciechi, il limite reddituale considerato continua ad essere quello personale (elemento di disparità di trattamento).

Per le indennità di accompagnamento e di comunicazione continua a non essere previsto alcun limite reddituale.

Pesante commento di Pietro Barbieri, Presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap“È un atto gravissimo: INPS si sostituisce al Parlamento, assume decisioni politiche, incidendo sulla vita delle persone revocando pensioni di 270 euro al mese. Questa è una decisione politica che colpisce i più poveri espropriandoli di una pensione dall’importo risibile. È una decisione che provoca inaccettabili ripercussioni oltre a insostenibili disparità di trattamento. Chiediamo ai partiti in campagna elettorale di dare un segno immediato esigendo l’immediata sospensione di questo atto contrario ad ogni regola democratica e morale. Chiediamo anche chiarezza rispetto ai meccanismi di assunzione di tale provvedimento: vogliamo sapere chi, dall’interno dei Ministeri responsabili, abbia avallato questa iniqua decisione”.

 

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One Comment

  1. Giovanni Massazza

    5 Gennaio 2013 at 11:50

    Ma che bella fregatura!!!!
    E’ un balzello che si viene a pagare allo stato di circa 3.300 euro all’anno che deve essere sommato al mancato aumento della pensione del marito che, superando i 1400 euro mensili non ha più l’adeguamento annuale che può essere quantificato in 300 euro circa all’anno e che ogni anno si aggiunge a quello precedente.
    E’ una ulteriore tassazione olto più grande dell’ IMU e delle altre che và a colpire nuclei familiari che comunque hanno un reddito medio basso (circa 2000 euro mensili compresa l’invalidità).
    Possibile che i politici (di qualsiasi colore) riescono a stoppare qualsiasi norma che vada a ledere i tanti privilegi acquisiti mentre poi si accaniscono su chi ha già poco?
    Pur non essendo berlusconiano sono d’accordo con lui nell’ affermare che questo sistema induce il popolo onesto a trasformarsi in ladri seguendo l’esempio dei politici con l’unica differenza che loro sono ladri legalizzati mentre noi, se ci beccano, sono cazzi acidi … ma intanto lo sono gìà per noi.

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