La Corte Suprema Argentina: ”Bergoglio è assolutamente innocente”

By on 18 Marzo 2013

Papa-argentinaIQ. 18/03/2013 – Bergoglio ha incontrato la presidente argentina Cristina Kirchner Lei dichiara: “Non mi aveva mai baciato un Papa”. E poi : “Aiuti il dialogo con la Gran Bretagna sulle Falklands”

Il presidente della Corte Suprema di Giustizia argentina, Ricardo Lorenzetti, ha detto oggi che Papa Francesco «è una persona assolutamente innocente» e non è stato sospettato di nessuna complicità con le violazioni dei diritti umani commesse durante la dittatura militare (1976-83).

«Al di là del fatto che ci sia gente che non è d’accordo, o che dice che potrebbe aver fatto una cosa o l’altra, resta il fatto certo che non esiste nessuna accusa concreta» contro l’ex cardinale Jorge Bergoglio, ha detto Lorenzetti in una intervista radiofonica.

Il presidente dell’Alta corte ha sottolineato che in ogni caso «bisogna rispettare il principio di innocenza» anche nel caso di Papa Francesco, aggiungendo che si tratta di «un uomo che non ha subito assolutamente nessuna condanna» in relazione a violazioni compiute durante la dittatura.

Lorenzetti, che fa parte della delegazione ufficiale argentina a Roma per assistere alla cerimonia di inaugurazione del pontificato di Francesco, ha sottolineato che la sua elezione «rappresenta un grande cambiamento», e ha lodato «l’umiltà, il dialogo, la volontà di combattere la povertà» del Papa, aggiungendo che «questo è proprio quello di cui ha bisogno il mondo attuale».

L’arrivo di capi di Stato e delegazioni da tutto il mondo per la messa

A Fiumicino, dove è in funzione il servizio di accoglienza che vede la mobilitazione del Cerimoniale di Stato, del ministero degli Esteri, dell’Enac e delle forze dell’ordine, tra capi di Stato, capi di Governo, ministri, ambasciatori e autorità religiose, circa un’ottantina di passaggi. Sono già a Roma il presidente di Timor Est, Taur Matan Ruak, e quello di Taiwan, Ying Jeou Ma; sbarcati prima delle 8 anche il vicepresidente della Repubblica dell’Uruguay, Danilo Astori, e il senatore Usa, Cris Smith.

Altri sette capi di Stato sono attesi al Leonardo da Vinci. Si tratta dei presidenti di Portogallo, Anibal Cavaco Silva; Honduras, Porfirio Lobo Sosa; Paraguay, Federico Franco; Romania, Traian Basescu; Ungheria, Janios Ader; Lettonia, Andris Berzins e Liechtenstein, Alois Von Liechtenstein. In arrivo anche due vicepresidenti di Nicaragua e Camerun, Moises Hallesleve e Lucayang; un ex capo di Stato, l’australiano William Deane; due capi di Governo del Kosovo e dell’Estonia, Hashim Thaci e Andrus Ansip, e i presidenti del Parlamento europeo e di quello bielorusso, Martin Schulz e Anatoly Rubinov.

In arrivo anche Ministri e viceministri degli Esteri di vari Paesi europei, sudamericani e africani, ma anche ambasciatori, patriarchi e altre personalità religiose. A Ciampino, invece, è previsto l’arrivo, tra gli altri, della cancelliera tedesca Angela Merkel, del presidente della Commissione europea José Manuel Barroso e dei primi ministri di Francia e Spagna, Jean-Marc Ayrault e Mariano Rajoy.

L’incontro con la presidente argentina Cristina Kirchner

«Non mi aveva mai baciato un Papa». È quanto ha dichiarato una sorridente Cristina Fernandez de Kirchner, al termine della sua udienza privata con Papa Francesco, durante la quale, dopo uno scambio di regali, il Pontefice ha baciato sulla guancia la presidente dell’Argentina. L’incontro di oggi tra la Kirchner e il Pontefice argentino, durato tra i 15 ed i 20 minuti, è stato cordiale ed informale: la presidente ha regalato al Pontefice un set per il mate, la tradizionale bevanda argentina, scartando una per una le tazze per mostrarle al Papa. «È di buon augurio togliere la carta», ha detto la presidente facendo riferimento una tradizione benaugurale argentina. Mentre la Kirchner mostrava il set del mate, il Papa ha anche detto: «Io lo prendo amaro, ma non fa niente». «Però può esserci qualcuno che lo vuole dolce», ha detto ancora la presidente argentina. I

Il Pontefice ha regalato alla Kirchner un bassorilievo di bronzo raffigurante Piazza San Pietro e un libro con le conclusioni della Quinta Conferenza Generale del Consiglio Episcopale Latinoamericano che si è svolta nel 2007 in Brasile. «Aiuta a capire quello che pensano i vescovi latinoamericani», avrebbe spiegato il Papa alla Kirchner.La presidente argentina Cristina Kirchner ha quindi chiesto a Papa Francesco di «intercedere tra Argentina e Gran Bretagna per agevolare il dialogo sulle Falkland».

Domani, secondo quanto riferisce la stampa latinoamericana, la Kirchner assistera’ poi alla messa di inaugurazione del pontificato al fianco del presidente italiano Giorgio Napolitano.

vatican insider

Fonte Facebook Chiesa Cattolica

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