Juve vola ai quarti. Fuori Fiorentina e Napoli.

By on 21 Marzo 2014

La Juve va a Firenze a prendersi i quarti di finale di Europa League, con una prova di forza schiacciante. Il biglietto per il passaggio del turno lo stacca ancora Andrea Pirlo, ancora con una punizione magistrale, mettendo il proprio autografo su una partita intensa, ma combattuta solo per 45 minuti.

pirlo

Parte bene e spende subito molto la squadra di Montella, buttandosi in avanti, pressando altissimo come una settimana fa allo Stadium e innescando Ilicic e Gomez. Non sono passati neanche quattro minuti quando il traversone basso di Cuadrado attraversa tutta l’area piccola e termina sul fondo e a quel punto sono già tre le occasioni create dai viola.

 La Juve esce dal guscio con il colpo di testa di Llorente, imbeccato in area da Isla, e alza il baricentro, allontanando gli avversari dalla propria area. Presto la gara cambia fisionomia e spesso è la squadra di Conte a comandare le operazioni, con la Fiorentina tutta dietro la linea del pallone.

Rasoterra di Pizarro che dal limite sfiora il palo alla destra di Buffon. Il botta e risposta continua e dall’altra parte sono Tevez e Pogba a provarci da fuori area e a impegnare Neto. Al 38′ arriva l’azione più bella della gara: dopo un prolungato palleggio i bianconeri arrivano al cross con Chiellini. Il pallone è lungo, ma Vidal ci arriva e riesce, al volo, a servire in area Tevez. Anche il tiro è di prima intenzione, però troppo alto. La gara vive dei momenti di stanca, ma quando una delle due squadre arriva al tiro, l’altra si sente subito in dovere di replicare. Ecco allora che al tentativo dell’Apache risponde Ilicic e anche lui spara oltre la traversa.

Nella Juve è sempre Tevez a dettare legge in avanti, ma nel duello con Neto il portiere viola ha la meglio anche al 43′, quando blocca in due tempi la sua conclusione dai sedici metri.

Appena rientrata in campo nella ripresa, sembra intenzionata a cambiare ritmo. La Fiorentina, che perde subito Pizarro, sostituito da Ambrosini, punta invece sulla velocità di Cuadrado.

Il colombiano costringe Buffon ad una respinta con i pungi con un destro violento dal limite, mentre Neto può limitarsi a guardare, trattenendo il fiato, il colpo di testa di Vidal terminare alto.

Nella Juve ci provano tutti e in ogni modo: Pogba cerca addirittura la rovesciata su angolo di Pirlo e per poco non centra la porta. Tevez calcia ancora addosso a Neto.

Al 24′, quando Llorente si libera al limite, Rodriguez non può far altro che stenderlo e vedersi sventolare davanti da Webb il secondo cartellino giallo.

Il problema per la Fiorentina non è tanto l’espulsione del difensore, quanto il fatto che a battere la punizione vada Pirlo. Il Professore prima sistema il pallone sulla zolla giusta, poi lo spara all’incrocio.

quaresma

Un’ora strepitosa, una rete meravigliosa, una prestazione di spettacolo puro ed una marea di palle gol non bastano al Napoli per andare avanti in Europa League. Passa il Porto che trova il pareggio al San Paolo e si porta via la qualificazione ai quarti di finale. Nell’arco dei due match gli azzurri hanno avuto una vagonata di occasioni per segnare. Gli azzurri entrano da tutte le parti, segnano un gol splendido con una combinazione di alta scuola tra Higuain e Pandev e poi è un attacco a Fort Apache. Per almeno altre 6 volte il Napoli arriva ad un passo dal gol, ma non entra. Fino a che dopo un’ora e dieci di azzurro assoluto, il Porto si prende tutti gli interessi sulla buona sorte e chiude la storia, da segnalare il secondo gol del Porto con Quaresma che infila l’incrocio in area.

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