Il Bordeaux? In realtà il vino è nato a Cerveteri

By on 5 Giugno 2013

Il BordeauxIQ. 05/06/2013 – Bordeaux, il Beaujolais, il Borgogna: grandi vini. Francesi? Di importazione.

Questo è quanto emerge da una ricerca americana messa a punto dal laboratorio biomolecolare archeologico dell’università della Pennsylvania pubblicata sul “Proceedings of the National Academy of Sciences”.

Secondo questa ricerca i vini sopracitati sarebbero nati a Cerveteri, l’etrusca Cisra del 500 a.c. Le prove di questa ricerca che irriterà i vanesi cugini francesi sarebbero da attribuire a tre anfore rinvenute a Lattara, un porto vicino a Montpellier, nel sud della Francia. Conservate intatte e non lavate all’interno, hanno restituito i residui di una miscela che somiglia molto al vino che oggi arriva sulle nostre tavole, anche se speziato con l’aggiunta di timo, basilico e altre erbe. Si tratterebbe, quindi, di vini introdotti in Francia dagli etruschi.

Le anfore che risalivano al 525-474 avanti Cristo hanno una conformazione tipicamente etrusca: proprio da questi dettagli i ricercatori sono arrivati a localizzare la loro creazione nella moderna Cerveteri, nel Lazio. Nelle anfore come prova della presenza del vino sono state trovate tracce di acido tartarico, inconfutabile biomarcatore del nettare degli dei. McGovern, studioso della nascita e del percorso fatto dal vino in novemila anni di storia sottolinea: “Sappiamo che gli antichi Etruschi allettavano i Galli con il vino e, importando la bevanda nel sud della Francia, li introducevano cosi’ alla cultura enologica mediterranea. Il vino era si’ prodotto in Francia, ma attraverso un trapianto di vino italiano e con le competenze che solo gli Etruschi potevano avere”.

(Fonte – AltraVoceNews.it – Partnership – scritto da Riccardo Dionisi)

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