Foccillo e Librandi (UIL): “ Soddisfatti per la preintesa sulla Sanità. Finalmente chiuso il ciclo dei rinnovi dei 4 Comparti”.

By on 23 febbraio 2018

Nel pomeriggio di Venerdi 23 Febbraio è stato sottoscritto anche il rinnovo del CCNL Sanità che oltre 600.000 lavoratori attendevano da circa 10 anni.

Lo dichiarano in una nota il Segretario Confederale UIL Antonio Foccillo e il Segretario Generale UIL FPL Michelangelo Librandi dopo oltre 28 ore di trattative con l’Aran.

Anche in questa preintesa abbiamo mantenuto gli impegni sottoscritti nel protocollo d’intesa del 30 novembre 2016 con il Governo. E’previsto un incremento medio contrattuale di 85 euro salvaguardando il bonus degli 80 euro, fortemente da noi richiesto. Un importante risultato da noi raggiunto è demandata alla contrattazione decentrata la possibilità di aumentare l’indennità di disagio, di reperibilità e turnazione.

Il contratto ha decorrenza 1 gennaio 2016-31 dicembre 2018 con incremento a regime dal 1 aprile 2018. Auspichiamo che anche in Sanità nella busta paga di Aprile ci sia l’incremento contrattuale a regime e gli arretrati che si attestano oltre i 400 euro.

Abbiamo salvaguardato le 36 ore settimanali senza concedere nessuna deroga alle 11 ore di riposo continuativo e siamo riusciti a far inserire 15 minuti per la vestizione e vestizione elevabili sino a 19 minuti con la contrattazione decentrata.

Rispetto a chi ha cercato di strumentalizzare il tavolo abbiamo risposto con la concretezza dei fatti convinti di aver portato a casa un risultato soddisfacente, ridando un ruolo primario alla contrattazione e alla partecipazione. In merito a questo abbiamo ritenuto che la strada migliore fosse quella di mettere subito sul tavolo le questioni più urgenti, in particolare le tematiche dell’orario di lavoro, degli incarichi, dei fondi e del sistema delle tutele salvaguardando il ruolo del coordinamento con un ulteriore rivalutazione all’interno degli incarichi di organizzazione e professionale. Mentre è stato rinviato ai lavori di una Commissione Paritetica gli aspetti di sistema, più complessi e che richiedono più tempo, a partire dalla classificazione dei nuovi profili sino alle aree prestazionali. Entro il mese di luglio 2018 si dovrà, oltre al sistema classificatorio, rivalutare tutte le indennità di disagio e i profili professionali, quali Coordinatori Sanitari, OSS, Masso Fisioterapisti con titolo equivalente, Autisti Soccorritori e Personale Tecnico Ambientale dell’ARPA, personale della Ricerca in sanità.

Possiamo ritenerci soddisfatti – concludono Foccillo e Librandi – per la preintesa del CCNL Sanità che di fatto chiude il ciclo dei rinnovi di tutti i comparti del pubblico impiego che coinvolge oltre tre milioni di lavoratori.

Ringraziamo tutta la delegazione della Uil e della Uil Fpl che con un lavoro complicato ci ha permesso di arrivare alla sottoscrizione del contratto.

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