Fiumicino. Manifestazione contro il raddoppio dell’aeroporto

By on 5 Dicembre 2012

IQ, Fiumicino, 05/12/2012 – “Siamo convinti che Fiumicino rimanga ancora oggi una potenziale Città dell’arte, della cultura e del paesaggio che potrebbe basare il proprio sviluppo culturale, sociale ed economico sul rispetto dell’ambiente, sulla cura e sulla valorizzazione dei paesaggi, della cultura, del turismo sostenibile.Anche per questo riteniamo necessaria una forte mobilitazione per la moratoria sulle grandi opere e per il raggiungimento dell’obiettivo consumo zero del territorio, che porti a un modello di vita sostenibile sotto il profilo ambientale, in un’ottica di promozione della qualità della vita dei residenti e delle opportunità occupazionali dell’area”. E’ quanto affermano Massimiliano Santi e Fabio Alberti, rispettivamente Segretario del Circolo Prc- Se Fiumicino e Portavoce della Federazione della Sinistra di Roma, nel comunicare l’adesione del circolo e del partito alla manifestazione contro il raddoppio dell’aeroporto lanciata dal Comitato FuoriPISTA per sabato 15 dicembre 2012 alle ore 15.00 a Fiumicino, in Piazza Grassi.

“In questo territorio – proseguono – ricadono ben 15.900 ettari di Riserva del Litorale Romano, una delle più singolari dell’intero sistema nazionale di Aree Protette, nel cui perimetro è incluso un mosaico di ambienti naturali scampati all’urbanizzazione.

Crediamo che la rinascita per Fiumicino debba partire proprio dalla riappropriazione del territorio da parte della comunità e dalla valorizzazione dei Beni Comuni, intesi come beni naturali che appartengono all’umanità.

Oggi per l’aeroporto internazionale di Fiumicino, una delle più importanti realtà produttive ed occupazionali della regione, viene prospettato un rilancio non attraverso la salvaguardia delle esperienze e dei saperi acquisiti da lavoratrici e lavoratori, la crescita dei servizi e dell’indotto, ma attraverso nuove e devastanti grandi opere.

Riteniamo invece necessario prendere posizione nei confronti dello sviluppo dell’aeroporto Leonardo da Vinci affrontando due questioni correlate, quella di grande bacino di lavoro e di struttura produttiva ad alto impatto ambientale. Una politica di difesa dell’occupazione deve mirare a creare un circuito virtuoso con il territorio, in cui tutela del lavoro, investimento nella formazione e garanzia di reddito, assegnino a Fiumicino una precisa funzione di distretto di servizi aeronautici ad alto contenuto professionale, basato sulla centralità e la valorizzazione del lavoro.

Ma l’aeroporto Leonardo da Vinci non può più crescere estensivamente – proseguono Santi e Alberti – vanno rese più efficienti le strutture già esistenti ed il suo funzionamento deve essere coordinato con un piano dei trasporti nazionali, che incentivi forme di trasporto meno costose e a minor impatto ambientale. Anche per questo parteciperemo alla manifestazione contro il raddoppio e invitiamo la cittadinanza di Fiumicino a sfare altrettanto perché un altro sviluppo di una Fiumicino è possibile”.

 Comunicato Stampa  Alberti e Santi (Prc-Fds)

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