Fiera del consumo critico pizzo-free

By on 19 Maggio 2013

racketIQ. 19/05/2013 – Giorno di incontri, attività e scambi al Giardino inglese di Palermo, dove è in corso l’ottava edizione della Fiera del Consumo critico organizzata dal Comitato antiracket Addiopizzo. Tra gli stand, questa mattina, due ospiti di eccezione, il presidente del Senato Pietro Grasso e il commissario straordinario del governo per le iniziativa antiracket e antiusura Elisabetta Belgiorno.

Grasso e Belgiorno hanno incontrato gli imprenditori e gli operatori economici che fanno parte della rete del consumo critico ‘pizzo-free’, oltre 800 aderenti, una Guida per orientare i consumatori presentata sempre a Palermo il 4 maggio scorso dal commissario Belgiorno.

«Dobbiamo dire che oggi (ieri n.d.r.) la denuncia paga, non ci sono casi di chi denuncia i propri estorsori e si sia pentito di averlo fatto, perché questa associazione è uno scudo per coloro che vogliono ribellarsi» ha detto nel suo giro tra gli stand il presidente del Senato riferendosi ad Addiopizzo, lodata per aver «puntato sulla formazione del cittadino e dell’imprenditore». Il tutto con il supporto del Programma operativo nazionale sicurezza (Pon Sicurezza), che ha investito nel progetto (‘Consumo critico antiracket: diffusione e consolidamento di un circuito di economia fondato sulla legalità e lo sviluppo’) realizzato dall’ufficio del commissario antiracket e da Addiopizzo.

«Il Pon sicurezza ha scommesso su questi ragazzi» ha sottolineato Belgiorno, grazie ai quali «la città è scesa in campo», ha proseguito ricordando che «hanno accompagnato le persone verso la cultura della denuncia. E questo è stato un grandissimo passo». Quasi a riprova di questo, il commissario antiracket ha messo l’accento sull’imponenza della Fiera 2013: «il prossimo anno ci vorrà una location piu ampia».

La Fiera del consumo critico si è aperta ieri con il corteo di studenti e insegnanti palermitani che hanno percorso le strade all’insegna del ‘no al racket’, per sensibilizzare e coinvolgere, in altre parole ‘educare’, i cittadini alla cultura della legalità e del sostegno a chi si impegna in prima persona per combatterlo. La manifestazione, che si conclude domani, offre dibattiti, mostre, eventi, laboratori per bimbi e adulti, spettacoli di street art.

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