Fatturato e ordinativi dell’industria

By on 21 Gennaio 2013

istatdi Stefano Innocenti

IQ. 21/01/2013 – A novembre il fatturato dell’industria, al netto della stagionalità, registra una riduzione dello 0,2% rispetto ad ottobre, con una diminuzione dello 0,6% sul mercato interno ed un aumento dello 0,5% su quello estero. Nella media degli ultimi tre mesi, l’indice complessivo registra una flessione del 2,4% rispetto ai tre mesi precedenti.

Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 21 come a novembre 2011), il fatturato totale diminuisce in termini tendenziali del 5,4%, con un calo dell’8,7% sul mercato interno e un aumento dell’1,5% su quello estero.

Gli indici destagionalizzati del fatturato segnano cali congiunturali per i beni di consumo (-1,1%), per i beni strumentali (-0,7%) e per i beni intermedi (-0,2%), mentre è in aumento l’energia (+3,6%).

L’indice grezzo del fatturato scende, in termini tendenziali, del 5,4%: il contributo più ampio a tale diminuzione viene dalla componente interna dei beni intermedi.

L’incremento tendenziale maggiore del fatturato si registra nel settore della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+4,2%), mentre la diminuzione più marcata riguarda le attività estrattive (-15,4%).

Per quel che riguarda gli ordinativi totali, si registra una riduzione congiunturale dello 0,5%, sintesi di un calo dell’1,8% degli ordinativi interni e di un incremento dell’1,3% di quelli esteri. Nella media degli ultimi tre mesi gli ordinativi totali diminuiscono del 3,0% rispetto al trimestre precedente.

Nel confronto con il mese di novembre 2011, l’indice grezzo degli ordinativi segna una variazione negativa del 6,7%. L’unico aumento si registra nelle fabbricazioni di prodotti chimici (+2,8%), mentre il calo più rilevante si osserva nella metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (-12,1%).

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