E’ scontro sulla missione navale dell’Unione Europea Sophia

By on 23 Gennaio 2019

La Germania annuncia e poi ritratta in parte la sua decisione di sospendere la partecipazione alla missione in risposta alla politica dell’Italia. Il nostro Paese chiede la modifica dello scopo della missione stessa. “Con la nostra presenza garantiamo la sicurezza di un’area di interesse strategico non solo per l’Europa ma soprattutto per l’Italia, che è in prima linea”, dice il comandante dell’operazione Sophia, Enrico Credendino, parlando delle conseguenze dell’eventuale mancato rinnovo dell’operazione. Rischio infiltrazioni terroristiche? “Non è provato al momento, è chiaro che senza le navi militari aumenta il rischio che arrivino non solo i migranti, ma qualcos’altro sul territorio europeo”.

La missione Sophia ha senz’altro contribuito, anche grazie all’addestramento della guardia costiera e della marina libica, alla riduzione dei flussi migratori, dell’87% l’anno scorso rispetto all’anno precedente, del numero dei morti in mare, che nel 2016 sono stati oltre 4.500 mentre nel 2018 1.305, ma ha anche contribuito ad aumentare la sicurezza nel Mediterraneo contrastando la rete criminale”. Lo ha precisato l’ammiraglio Enrico Credendino, comandante di Eunavfor Med Sophia, a margine del forum sulle migrazioni Shade Med, organizzato dal comando dell’operazione.

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