Documento finale del consiglio generale UIL FPL.

By on 27 Dicembre 2012

torluccioIQ. 27/12/2012 -Riceviamo e Pubblichiamo dalla Uil Fpl.

Il Consiglio Generale UIL FPL riunito a Loano il giorno 6 dicembre 2012, nel fare proprio il documento finale della III Conferenza di Organizzazione della nostra Federazione, dà mandato alla Direzione Nazionale di adottare le modifiche necessarie per rendere la nostra Organizzazione più funzionale in coerenza con la delibera della III Conferenza d’Organizzazione della UIL FPL e in conformità alle modifiche statutarie che il Comitato Centrale della UIL adotterà il 14 dicembre 2012.

DOCUMENTO FINALE III CONFERENZA D’ORGANIZZAZIONE UIL FPL

3-5 DICEMBRE 2012

La III Conferenza d’Organizzazione UIL-FPL, svoltasi a Loano nei giorni 3,4,5 dicembre 2012, condivide e fa propria la relazione organizzativa e le conclusioni del Segretario Generale Giovanni Torluccio e prende atto delle proposte e dei suggerimenti emersi nel corso del dibattito.

La Conferenza ritiene fondamentale, in un momento di particolare delicatezza e complessità della vita del Paese, procedere nella direzione di rinnovare e rendere la nostra Federazione sempre più pronta ad affrontare le sfide che l’aspettano, nel rispetto del documento finale varato nella Conferenza d’Organizzazione nazionale della UIL, tenutasi a Bellaria dal 1 al 3 ottobre 2012.

Riteniamo, quindi, assolutamente inaccettabile l’attuale blocco dei CCNL e siamo convinti che i mancati rinnovi siano parte di una chiara strategia politica che vuole di fatto indebolire il sindacato ed andare nella direzione di abolire la contrattazione nazionale.

La Conferenza ribadisce, quindi, che nel futuro le nostre parole d’ordine dovranno continuare ad essere meno tasse, meno sprechi, più contratti.

La UIL FPL, in questo contesto, auspica quindi di svolgere un ruolo da protagonista nel rilancio del sistema-Paese e ritiene essenziale che le scelte strategiche a livello di politica-sindacale non possano essere disgiunte, in virtù dei gravosi compiti che ci attendono, dal necessario ed indispensabile adeguamento organizzativo.

La III Conferenza d’Organizzazione ritiene indispensabile evidenziare i seguenti punti:

– Nel prendere atto del buon risultato ottenuto alle recenti elezioni RSU, in cui ancora una volta la UIL FPL ha ottenuto un numero di voti di gran lunga superiore al numero dei nostri iscritti, è necessario procedere nella direzione di valorizzare la nostra presenza nei luoghi di lavoro, attraverso i GAU, le RSU e i nostri eletti RLS.

– È necessario ottimizzare l’utilizzo delle libertà sindacali, che devono essere orientate sempre di più all’interno del territorio e quindi dei GAU. In tal senso va valorizzato e rafforzato il ruolo dei coordinamenti professionali a livello aziendale ma al tempo stesso è sicuramente utile un loro accorpamento dal livello territoriale in poi.

– Evidenzia altresì l’importanza della presenza della Federazione sul territorio quale luogo di rappresentanza delle istanze dei lavoratori dove si svolge la contrattazione con le varie istituzioni locali e quale luogo strategico nell’ottica dell’offerta dei servizi della UIL in un sistema a rete.

– Per dare un ulteriore impulso al positivo rinnovamento in atto nella UIL e nella nostra Federazione si invita a prevedere una maggior presenza dei giovani, e più in generale di genere, nei vari organismi della Federazione. La disoccupazione giovanile e il precariato stanno assumendo dimensioni non più sopportabili anche negli enti della PA; pertanto diventa sempre più strategico ed importante il contributo e l’impegno che anche la nostra Federazione può fornire alla soluzione di tali problemi che, quindi, devono diventare obiettivi primari della nostra attività.

– La valorizzazione della nostra presenza nei luoghi di lavoro va potenziata implementando la cultura della comunicazione e l’offerta dei servizi della UIL FPL e della UIL, in particolare dell’OPES, dell’ITAL e del CAF, che rappresentano un valore aggiunto fondamentale per l’aumento della fidelizzazione ed il proselitismo tra i lavoratori. In particolar modo sarebbe estremamente utile attivare un percorso formativo in collaborazione con CAF e ITAL Nazionale per mettere in condizione i nostri delegati di accedere come operatori attraverso password dedicate e dare quindi servizi direttamente nei luoghi di lavoro. A tal fine riteniamo importante prevedere un organismo tecnico che veda coinvolte tutte le categorie per affrontare i problemi che questa nuova organizzazione potrebbe determinare. In tale contesto, la realizzazione della banca dati messa a punto dalla UIL costituisce un importante strumento per conoscere nel dettaglio la platea dei nostri iscritti e per supportare le nostre azioni per un’adeguata politica organizzativa.

– In riferimento all’attività formativa dei quadri e dirigenti sindacali della nostra Organizzazione, alla luce della necessità di ottimizzare l’utilizzo delle libertà sindacali, si considera prioritaria l’attivazione di processi formativi organizzati sia dalla struttura regionale che da quella provinciale; la Segreteria Nazionale avrà cura di organizzare attività formative inerenti argomenti relativi a specifiche tematiche di carattere sindacale.

– Proprio partendo dalle precedenti considerazioni, va evidenziato come l’accorpamento tra le strutture regionali e provinciali di capoluogo non è più rinviabile. Le scelte sui nuovi assetti organizzativi verranno fatte dal governo regionale. È indispensabile, quindi, una coesa e sinergica guida politica per centrare i nostri obiettivi. Pertanto sulla base del progetto scaturito a Bellaria, la III Conferenza d’Organizzazione della UIL PL ribadisce che il livello regionale è quello più adeguato per orientare le decisioni di carattere politico e al tempo stesso gestire i servizi in un concetto di squadra.

– Va rilanciata ed implementata la cultura della prevenzione, con progetti formativi ed informativi, sui pericoli nell’ambiente di lavoro presenti nei nostri settori con il coinvolgimento del Coordinamento per la Sicurezza e dell’ITAL a tutti i livelli organizzativi.

– Altro tema fondamentale è la diffusione della cultura di genere. Diritti fondamentali quali la maternità, conciliazione lavoro-famiglia, part-time, tutela dei diversamente abili, vengono messi in discussione dai provvedimenti legislativi. Va valorizzato sempre più, quindi, il ruolo delle nostre dirigenti e del nostro Coordinamento Pari Opportunità, fornendo tutti gli strumenti necessari per una rinnovata visibilità nei luoghi di lavoro.

– La Conferenza di Organizzazione chiede inoltre alla Confederazione, in considerazione anche delle nostra aumentata rappresentatività nella sanità privata e nel terzo settore, di risolvere, una volta per tutte, il tema della titolarità della contrattazione in alcuni settori (vedi UNEBA ed AGIDAE), anche in considerazione della tendenza nel settore della sanità privata e delle società in house a capitale pubblico ad applicare il contratto UNEBA. La mancata rappresentanza in tali settori rischia di essere un grave problema non solo per la UIL-FPL ma per la UIL tutta.

– La Conferenza, inoltre, esprime apprezzamento per l’analisi ed i contenuti espressi nella tavola rotonda del 3 dicembre sul tema del lavoro pubblico ed invita la Segreteria Nazionale a portare avanti azioni volte a sensibilizzare i cittadini sull’esigenza di riaffermare il valore del lavoro pubblico e sull’importanza di essere considerati non sudditi ma persone che hanno diritto a servizi di qualità in sinergia con i dipendenti pubblici.

– La Conferenza dà mandato alla Segreteria Nazionale di convocare la Commissione Statuto per redigere le modifiche statutarie necessarie per concretizzare quanto proposto nella relazione organizzativa, che sarà sottoposta all’approvazione del Consiglio Generale.

– Infine, la III Conferenza d’Organizzazione della UIL- FPL ribadisce e ribadisce l’esigenza di ricercare e porre in essere ogni utile iniziativa per riaffermare il valore del lavoro pubblico, riaprire il confronto per la stipula dei CCNL, rafforzare il ruolo della contrattazione aziendale anche alla luce della revisione degli assetti istituzionali e territoriali in atto nel Paese.

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