Continuano le indagini per trovare Silvia Romano

By on 26 Novembre 2018

Continuano le indagini per trovare Silvia Romano, la volontaria 23enne italiana rapita in Kenya il 20 novembre. Le autorità del paese hanno arrestato la moglie e il suocero di uno dei sospetti rapitori della giovane. La donna è stata intercettata mentre parlava al telefono con il marito, e potrebbe dare informazioniutili sul luogo in un cui la ragazza è tenuta nascosta.

Già ieri la polizia kenyota aveva diffuso le foto di tre presunti rapitori, mettendo una taglia sulle loro teste. Il comandante della polizia aveva inoltre affermato che sicuramente Silvia “era viva”. Intanto continuano le ricerche a tappeto su una zona di oltre 40mila chilometri quadrati. Le forze dell’ordine, comunque, sono convinte che la pista della criminalità comune in cerca di denaro sia quella giusta, escludendo invece che la ragazza si possa trovare in mano dei terroristi islamici di al Sahaab, come inizialmente ipotizzato. La pista di un rapimento a scopo di riscatto è sostenuta anche da diverse testimonianze sul posto. Ad esempio Zakaria Dhulu, un abitante del villaggio di Chakama che collabora con la onlus marchigiana Africa Milele, la stessa per cui lavora Silvia, ha riferito, come riporta lo Standard, che i sequestratori potrebbero aver preso la giovane dopo un tentativo di rapina.

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