Conti economici nazionali

By on 22 Settembre 2014

Nel 2013 il Pil ai prezzi di mercato è stato pari a 1.618.904 milioni di euro correnti, con una riduzione dello 0,6% rispetto all’anno precedente. In volume il Pil è diminuito dell’1,9%.

Rispetto ai dati diffusi a marzo 2014, calcolati sulla base del Sec 95, il livello del Pil nominale per l’anno 2013 è stato rivisto al rialzo del 3,8%. I tassi di variazione del Pil per gli anni recenti hanno, invece, subìto revisioni molto contenute. In particolare, il tasso di variazione del Pil in volume del 2013 è risultato identico a quello stimato a marzo 2014; quello relativo al 2012 è stato rivisto al rialzo da -2,4% a -2,3%.

Dal lato della domanda nel 2013 si registra una caduta in volume del 2,3% dei consumi finali nazionali e del 5,4% degli investimenti fissi lordi, mentre le esportazioni di beni e servizi hanno segnato un aumento dello 0,6%. Le importazioni sono diminuite del 2,7%.

A livello settoriale, il valore aggiunto ha registrato un calo in volume in tutti i principali comparti, ad eccezione dell’agricoltura, silvicoltura e pesca (+0,6%). Le diminuzioni sono state del 3,0% nell’industria in senso stretto, del 5,8% nelle costruzioni e dell’1,2% nei servizi.

L’indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche (AP), misurato in rapporto al Pil, è risultato pari a -2,8%. La stima pubblicata ad aprile scorso, definita in base ai criteri del Sec 95, era pari a -3,0%. L’avanzo primario (indebitamento netto meno la spesa per interessi) espresso in rapporto al Pil risulta ora del 2,0%, con una revisione al ribasso di 0,2 punti percentuali rispetto alla stima in vecchio Sec.

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