Concorsone, basta con le “comunicazioni ad effetto”, si pensi ai bisogni dei cittadini

By on 21 Novembre 2013

Le eventuali e possibili irregolarità procedurali sui 22 concorsi è giusto che vengano verificate in tutte le sedi ritenute utili, come emerse dai riscontri effettuati.

È dovere di un’amministrazione trasmettere tutto agli organi competenti, senza troppo clamore, attendendo, però, i relativi esiti; altrimenti è chiaro che la stessa decisione si rivelerebbe come una decisione azzardata.

Per chi si propone come paladino della legalità, a volte però, come in questo caso, preoccuparsi troppo di rafforzare quell’immagine, può creare danni collaterali se si agisce in modo non ponderato.

Lo dichiarano i Segretari di Cgil Fp Roma e Lazio Di Cola, Cisl Fp Roma Chierchia e Uil Fpl Roma e Provincia Bernardini.

Prima di convocare conferenze stampa, avrebbe fatto bene l’Amministrazione ad effettuare tutti gli approfondimenti e le verifiche del caso, non in fretta e furia, come abbiamo sottolineato nell’incontro sindacale con il Vice Sindaco e comunicarne gli esiti alle autorità competenti.

Privilegiare la comunicazione “ad effetto”, continuare a proporre “soluzioni estemporanee” (ieri la paventata sospensione dei concorsi, poi il proseguimento delle procedure e il blocco delle assunzioni, oggi la revisione delle prove con altre commissioni), oltre a generare incertezza e ulteriore confusione, produrrà ricorsi ed esposti a catena da parte dei vincitori e degli idonei dei concorsi da una parte e di chi non ha superato le prove dall’altra, oltre ad aprire il fianco a speculazioni politiche.

Comunque vada avanti questa storia, produrrà danni all’Amministrazione in termini di funzionalità e in termini economici.

Farebbe bene il Sindaco ad evitare di continuare a cimentarsi in ipotesi di soluzioni “avventate”, occupandosi di recuperare un rapporto anche con i sindacati, che sono in attesa di una riconvocazione.

A poche ore dalla conferenza stampa, questa amministrazione aveva infatti preso impegni, sottoscrivendo accordi sul piano assunzionale, che ora necessitano di urgenti conferme in ragione delle tante e diverse opzioni che sono state generate dalle dichiarazioni di questi giorni.

Il Sindaco si assuma la responsabilità di come ha gestito la situazione, ne tragga le conseguenze e, prima di mettere in atto iniziative che modifichino il normale decorso delle prove (se non per espliciti interventi degli organi competenti), ponderi gli effetti che avrebbero sui partecipati ai concorsi, sui possibili blocchi alla macchina capitolina e i conseguenti disservizi e costi per i cittadini.

 

FP CGIL Roma e Lazio                           CISL FP Roma                              UIL FPL Roma e Provincia

Di Cola                                                   Chierchia                                           Bernardini

 

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