COMUNE, CGIL-CISL-UIL: MARINO INCONTRI LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI

By on 30 Novembre 2014

“Un incontro con le organizzazioni sindacali, più volte sollecitato, per affrontare insieme i problemi di Roma e dei suoi cittadini. E’ la richiesta che i segretari generali di Cgil e Uil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino e Pierpaolo Bombardieri e quello della Cisl di Roma Capitale Mario Bertone hanno formulato in una lettera inviata al sindaco Ignazio Marino e alla sua giunta”. E’ quanto si legge in una nota delle organizzzioni sindacali.
“Abbiamo atteso di essere convocati per completare il confronto sospeso a luglio, in occasione dell’approvazione di un delicato bilancio 2014, sui temi degli investimenti, del sociale, della casa e delle politiche dell’abitare, del piano di rientro, del ruolo e delle funzioni delle società partecipate e soprattutto del lavoro e dei diritti dei lavoratori dipendenti – scrivono – L’ assestamento di bilancio avrebbe dovuto dare una prima risposta alle nostre. richieste, ma il sindaco Marino e l’assessore al bilancio Scozzese hanno evitato di convocarci, venendo meno all’impegno preso lo scorso luglio. Non sappiamo se la stessa chiusura sia stata riservata alle parti datoriali”. “Il bilancio preventivo 2015 è in fase di approvazione e stiamo entrando nella fase di attuazione del piano di rientro – aggiungono – è il momento che questa amministrazione dica quale immagine abbia di Roma e ragionare sull’attuazione del piano di rientro: se la Roma del futuro è quella che si avrà dopo i tagli previsti, continueranno a esserci grandi problemi nelle periferie, nella tenuta del TPL, nella determinazione delle politiche sociali e dell’equita’ fiscale, nella gestione dei rifiuti solidi urbani e più complessivamente dei servizi offerti ai cittadini”. “Ancora una volta – continuano – viene “sbattuta” la porta in faccia ai cittadini romani, ai lavoratori, ai pensionati, alle loro famiglie, alle persone che hanno bisogno di servizi sociali e di assistenza. Non si può più procedere con atti unilaterali e autoritari, facendo pagare ancora e sempre i lavoratori. Questo modello non dovrà più essere riproposto, neanche nelle fasi di emergenza, perché verrebbe interpretato da parte nostra come un atto di rottura con i lavoratori e il sindacato. Il pensiero va alla vicenda del Teatro dell’Opera, dove il sindacato e i lavoratori hanno dato prova di un grande senso di responsabilità verso la città e i cittadini. Così come l’atteggiamento nella vertenza dei dipendenti pubblici fa assumere al Campidoglio la funzione di ente datoriale più che quella di istituzione locale capace di interpretare i bisogni della città. Quella dei dipendenti pubblici è anche una vertenza riguardante la quantità e la qualità dei servizi dati dal comune ai cittadini attraverso competenze e professionalità dei lavoratori e lavoratrici che non possono essere umiliati e a cui si debbono riconoscere i diritti contrattuali. Vanno concluse tutte le altre vertenze aperte tra cui Farmacap, Milano 90 e Risorse per Roma – dicono i sindacalisti – Se questo percorso non porterà alla conclusione dei tavoli aperti, è chiaro che il sindacato confederale assumerà l’iniziativa, riunificando tutte le vertenze per definire un nuovo e diverso sbocco”

(Fonte Omniroma)

Pierpaolo Bombardieri: Segretario Organizzativo Uil e Segretario Generale Uil Roma e Lazio

Pierpaolo Bombardieri: Segretario Organizzativo Uil e Segretario Generale Uil Roma e Lazio

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