Ci si gioca tutto in Emilia Romagna.

By on 25 Gennaio 2020

“Se ognuno di voi mette un mattoncino in più, Lucia Borgonzoni domenica non vince stravince e poi se vinciamo, mandiamo a casa anche Conte, Di Maio e Zingaretti”. Così il leader della Lega Matteo Salvini dal palco di Ravenna, chiudendo il suo intervento. Sul palco anche Meloni e Berlusconi. “Sono gli sgoccioli di una campagna elettorale eccezionale che vi mette davanti a un crocevia della storia: dal vostro voto dipende il futuro di una regione che merita molto di più, locomotiva d’Italia, non grazie al Pd, ma malgrado”, così la leader di Fratelli d’Italia. Quindi, rivolto a Stefano Bonaccini, aggiunge: “Non ti vergognare dei tuoi alleati, non ti nascondere”. “S’è parlato di citofoni. Ma se ci votate lunedì citofoneremo a Conte, gli chiederemo di fare gli scatoloni. Io, Salvini e Berlusconi siamo pronti ad andare al governo. Se vinciamo chiederemo le elezioni”, afferma Giorgia Meloni.

Il 26 gennaio, l’Emilia Romagna è chiamata alle urne per scegliere il nuovo presidente della Regione tra il governatore uscente Stefano Bonaccini (appoggiato dal Pd) e Lucia Borgonzoni (Lega e centro destra). In quella che è conosciuta come “la Regione Rossa” si presenta anche il candidato M5s Simone Benini. Oltre a Bonaccini, Borgonzoni e Benini Stefano Bonaccini a sinistra vanno in modo autonomo anche L’Altra Emilia-Romagna (con Stefano Lugli), Potere al Popolo (con Marta Collot) e il Partito Comunista (con Laura Bergamini). Infine il Movimento 3V-Vaccini Vogliamo Verità con candidato Domenico Battaglia.

Campanella’

Redazione ANSA24 gennaio 202019:53

Elezioni regionali © Ansa

FOTOElezioni regionali – RIPRODUZIONE RISERVATA

Elezioni Regionali 2020: dopo mesi di campagna elettorale anticipata, si avvicina uno degli appuntamenti politici più attesi dalle forze di governo e dalle opposizioni.

Il 26 gennaio, l’Emilia Romagna è chiamata alle urne per scegliere il nuovo presidente della Regione tra il governatore uscente Stefano Bonaccini (appoggiato dal Pd) e Lucia Borgonzoni (Lega e centro destra). In quella che è conosciuta come “la Regione Rossa” si presenta anche il candidato M5s Simone Benini. Oltre a Bonaccini, Borgonzoni e Benini Stefano Bonaccini a sinistra vanno in modo autonomo anche L’Altra Emilia-Romagna (con Stefano Lugli), Potere al Popolo (con Marta Collot) e il Partito Comunista (con Laura Bergamini). Infine il Movimento 3V-Vaccini Vogliamo Verità con candidato Domenico Battaglia.

Sempre il 26 gennaio, anche i cittadini calabresi sceglieranno il loro nuovo governatore. I candidati sono Pippo Callipo del Pd, Francesco Aiello per il M5s, Jole Santelli della Lega e appoggiata da tutto il centrodestra e Carlo Tansi.

Ma quali altre Regioni saranno chiamate al voto nei prossimi 12 mesi? Marche, Liguria, Campania, Puglia, Veneto e Toscana. La data è da definire, ma potrebbe cadere tra maggio e giugno.

Si voterà anche per eleggere i sindaci di Aosta, Arezzo, Reggio Calabria, Trento, Venezia e di altri 1074 Comuni. Data possibile tra il 15 aprile e il 15 giugno.

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