Bonus Bebè, possono accedere i cittadini italiani e comunitari e gli extracomunitari.

By on 10 maggio 2015

Il bonus spetta solo se i bambini sono nati dal primo gennaio 2015 e per quelli che nasceranno fino al 31 dicembre 2017. Restano quindi “a secco” le mamme che hanno partorito nell’ultimo scorcio del 2014. Il bonus spetta anche nel caso di adozioni o affido preadottivo: ovviamente il periodo resta lo stesso (si fa riferimento alla data della sentenza di adozione o di affidamento del tribunale).

Per usufruire del bonus bebè bisogna stare sotto i 25.000 euro annui ai fini Isee (indicatore della situazione economica equivalente). Attenzione: per effetto di una serie di parametri (numero di figli a carico, casa in affitto, ecc) può rientrare nella soglia dei 25.000 euro anche chi ha uno stipendio più alto di questa cifra (vedi esempi nel grafico in pagina). L’Isee prende in considerazione la dichiarazione dei redditi presentata ai fini Irpef e i beni patrimoniali posseduti al 31 dicembre dell’anno precedente. Potrebbero quindi esserci dei casi – quando si perde il lavoro, ad esempio – in cui la situazione economica dell’anno corrente peggiora trascinando un nucleo familiare da una soglia più alta ai fini Isee a una più bassa che dà diritto al bonus. Nell’evenienza si può presentare la domanda di accesso all’aiuto a partire da quel momento. Non ci sono limiti di reddito per le famiglie numerose, dal quinto figlio in poi.

Possono accedere al bonus sia i cittadini italiani e comunitari residenti in Italia, che quelli extracomunitari con permesso di soggiorno di lungo periodo.

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