Battisti. Procura chiede archiviazione per Bonafede e Salvini.

By on 7 Febbraio 2019

Il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini e il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede sono indagati per la il video pubblicato in occasione dell’arrivo in Italia, dopo l’arresto in Bolivia, dell’ex terrorista Cesare Battisti. L’ipotesi di reato è la mancata tutela della dignità della persona arrestata. La procura di Roma ha già trasmesso gli atti al Tribunale dei ministri chiedendo però l’archiviazione del provvedimento per mancanza di dolo. La vicenda Con un volo proveniente dalla Bolivia, il 14 gennaio scorso, Cesare Battisti atterrava all’aeroporto di Roma Ciampino, dopo 40 anni di latitanza. Ad attenderlo c’erano il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini vestito con la divisa della Polizia e il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.

Qualche ora dopo proprio il ministro Bonafede aveva postato il video dell’arrivo su Facebook, mostrando i momenti della presa in consegna di Battisti da parte della Polizia penitenziaria. Il video venne contestato subito dal Garante dei Detenuti e dalla Camera Penale di Roma.  Ora per il comportamento di Salvini e Bonafede è stato aperto un fascicolo presso la Procura di Roma, anche se per i magistrati il fatto non costituisce reato perché mancherebbero il dolo e il vantaggio patrimoniale. Per questo è stata richiesta l’archiviazione. Ma il Tribunale dei ministri, come già accaduto ad esempio nel caso della nave Diciotti, potrebbe respingerla.

About Redazione

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.