Anguillara. 05/01/13 Il “Laboratorio Giocattoli d’’Epoca”

By on 3 Gennaio 2013

AnguillaraIQ. 03/01/2013 – Anguillara: il 5 gennaio 2013 al Museo della Civiltà Contadina in programma il “Laboratorio Giocattoli d’’Epoca”.

Iniziativa a partecipazione gratuita che chiude il ricco calendario del ventennale dell’Associazione.

Erano un tempo autocostruiti, spalla a spalla col papa, col nonno, i giocattoli di una volta. La fionda, la cerbottana, lo scoppietto, il bottone, l’aquilone, che accompagnavano l’immancabile trottola, il monopattino, le variopinte biglie, il cerchio, il nippo, il carrettino, il cavalluccio di legno.

Giochi semplici dai materiali poveri. Bastava un sasso o un bottone, un pezzo di carta. Bastava un vicolo o una piazzetta per giocare insieme a campana, uno alla l’una (ad Anguillara gigifiasco), ruzzica rampichino, a nascondino, a acchiapparella, a guardie e ladri (ad Anguillara sbilliladri).

“Giochi di una volta”, ricordo d’infanzia, dei più grandi. Per divertirsi a riprodurre i giocattoli di un tempo, l’Associazione Culturale Sabate nell’ambito delle proprie attività di riscoperta delle tradizioni organizza un “Laboratorio di Giocattoli d’Epoca”, a partecipazione gratuita per il 5 gennaio 2013 alle 15.30 al Museo Storico della Civiltà e della Cultura Popolare “Augusto Montori” al Torrione Orsini, in pieno centro storico di Anguillara. Sarà un viaggio a ritroso nell’infanzia di tanti grazie alla straordinaria manualità di chi ai giocattoli ha dedicato molto del suo tempo. A coordinare il laboratorio ci sarà infatti Oscar Mattei, un vero appassionato del genere. Mattei è infatti autore de “L’Enciclopedia illustrata del giocattolo nei giochi di una volta”, una raccolta di 250 schede di giocattoli. Si tratta di “una rassegna pressoché completa dei giocattoli costruiti dai bambini dell’umanità – il periodo va da alcune migliaia di anni a.C. al 1945/50 – con quei materiali che la natura, o il limitato riciclo, metteva a loro disposizione: canne, sambuco, rami, tavole varie, filo di ferro, spago”. L’attività ludica prima della globalizzazione si potrebbe dire anche se è noto che la bambola in se è sempre è stata presente in tutte le culture. Un incontro quindi incentrato sul giocattolo a tutto tondo, tenendo sempre a mente che “giocando s’impara”. L’appuntamento chiude il ricchissimo programma di iniziative organizzate dalla Associazione Culturale Sabate per il proprio ventennale, un anno intenso, molto impegnativo che ha visto una ricca varietà di iniziativa, dal seminario “Tamorra e Dintorni”, alla lettura da parte di Michela Caruso degli “Ultimi Giorni della Repubblica Romana”, dalla presentazione del documentario di Walter Paesano “Riflessioni su tradizioni e musica”, dal “Processo a Everso dell’Anguillara” alla presentazione del libro di Gino Polidori “Nerone”, dalla visita gratuita dell’Acqua Claudia all’Anguillara del Vanvitelli con Valentina Del Monaco, alla presentazione del libro “Spigolando nel Verde” di Lucia Menicocci. Importante poi l’evento del 15 luglio 2012 con la specifica celebrazione del ventennale in aula consiliare e lo speciale annullo postale su cartoline riproducenti un’opera dell’artista di fama mondiale Pedro Cano, da lui gentilmente messa a disposizione grazie al contributo specifico del Consorzio Lago Bracciano del presidente Rolando Luciani. Impegnativi anche gli appuntamenti che hanno riguardato nello specifico la valorizzazione della risorsa pesca che hanno visto la ricerca storica “I Catarci, Pescatori da Generazioni”, l’incontro su “Anguilla, animale in via d’estinzione?” e culminati nella tre giorni di fine anno, dal 28 al 30 dicembre 2012, con il Progetto “Un lago di Pesca” che si avvale di un contributo specifico della Provincia di Roma.

 

 

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