Analisi sul primo turno di questa Serie A 2014/2015

By on 1 Settembre 2014

di Gianluca Colasanti

IQ. 01/08/2014 – Dopo gli anticipi di Juventus e Roma tornano in campo tutte le altre squadre di Serie A a completare la prima giornata del massimo campionato italiano. Ad aprire la giornata è forse la partita più interessante, quella che vede di fronte il Milan di Inzaghi e la nuova Lazio di Pioli. Sulla carta tutti si aspettano una partita equilibrata ma alla fine il risultato è nettamente in favore dei padroni di casa rossoneri, che riescono ad imporsi per tre reti ad una. A trascinare la squadra un ottimo Stephan El Sharaawy, tornato finalmente ad altissimi livelli insieme anche a Menez ed Honda. Nella Lazio manca ancora una vera identità e soprattutto un centrale difensivo che sostituisca Lorik Cana, ancora una volta apparso totalmente inadeguato.

Vittoria anche per il Napoli, che in extremis trova i tre punti a Marassi contro il Genoa con un goal del nuovo arrivato De Guzman dopo una partita rimasta sull’uno pari per quasi tutti i novanta minuti di gioco. Continua, dunque, il periodo di incertezza di una squadra che avrebbe tutte le carte in regola per giocarsela fino alla fine con Juventus e Roma. Nella giornata dei pareggi vince anche l’Udinese, che viene trascinata contro la neo promossa Empoli da un signore di nome Antonio Di Natale, autore di una doppietta che annichilisce i toscani e regala i primi tre punti alla prima Udinese del post Guidolin.

Apre con tre punti anche il Cesena, che festeggia il ritorno in Serie A battendo il Parma con una rete di Rodriguez. Parlando sempre di neo promosse, il Palermo sfiora la vittoria alla prima giornata di A dopo un anno di purgatorio, pareggiando in casa contro la Sampdoria. Rosanero in vantaggio per gran parte del match grazie al goal di Dybala e successivamente raggiunti da Gastaldello, che toglie la gioia dei tre punti al popolo palermitano.

Stesso risultato anche in una gara che aveva tutti i presupposti per finire con diversi goal, stiamo parlando ovviamente di quella tra Sassuolo e Cagliari, due squadre allenate dai più spregiudicati tecnici presenti al momento in Serie A: Di Francesco e Zeman. Nonostante ciò i goal sono arrivati nel giro di 3 minuti con Sau che risponde a Zaza per un uno a uno finale che lascia tutti con l’amaro in bocca. Pareggio a reti bianche tra Inter e Torino proprio mentre arrivava l’ufficialità della cessione di Alessio Cerci all’Atletico Madrid.

Non riesce a partire con i tre punti, dunque, l’Inter di Mazzarri che rischia addirittura la beffa in virtù del rigore sbagliato da Larrondo per i granata. Buono l’esordio di Fabio Quagliarella con la maglia del Toro, in una gara che ridimensiona l’Inter, forse troppo galvanizzata dai risultati arrivati nell’ultimo preliminare di Europa League. Stesso risultato all’Atleti Azzurri d’Italia tra Atalanta e Verona, due squadre in grado di ripetere l’egregio campionato della scorsa stagione apparse comunque lontane da esprimere il massimo delle proprie potenzialità.

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