AMA, BOMBARDIERI (UIL): A QUANDO ATAC? E ACEA?

By on 6 Marzo 2014

“Siamo particolarmente soddisfatti di apprendere che i dirigenti Ama hanno accettato di ridurre il proprio stipendio del 5 o del 10%. Pensiamo sia un atto dovuto nei confronti di quel 60% di famiglie del Lazio che ha visto peggiorare notevolmente la propria situazione economica. Ma è anche e soprattutto un atto di equità sociale, dalla quale non bisogna mai prescindere nella programmazione di un bilancio.

Il Segretario Confederale della Uil di Roma e Lazio Pierpaolo Bombardieri

Il Segretario Confederale della Uil di Roma e Lazio Pierpaolo Bombardieri

E rappresenta per noi anche il primo risultato concreto – anche se ancora non sufficiente – di una battaglia sulla trasparenza e la riduzione dei manager e dei loro compensi all’interno delle aziende capitoline e regionali che la Uil Lazio sta portando avanti e continuerà a combattere. E’ fondamentale che, oltre i supercompensi, si intervenga sul numero dei dirigenti. Basti pensare ad Atac, ad esempio. Con i suoi 85 dirigenti – ovvero uno ogni 130 dipendenti – l’azienda capitolina di trasporti supera di oltre il 20% la media nazionale. A quando Atac quindi? E Acea?”.

Così il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio, Pierpaolo Bombardieri

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