Almeno 41 membri delle forze di sicurezza afghane sono rimasti uccisi

By on 6 Febbraio 2019

Almeno 41 membri delle forze di sicurezza afghane sono rimasti uccisi, e altri 15 feriti, in attacchi dei talebani nelle province settentrionali afghane di Kunduz e Baghlan. Lo riferiscono fonti ufficiali, aggiungendo che negli assalti hanno perso la vita anche 22 miliziani. Dopo la mezzanotte di lunedì, decine di talebani hanno attaccato diversi posti di controllo in due aree alla periferia di Kunduz, uccidendo 27 soldati dell’esercito e 3 membri della polizia locale e ferendo altre 15 poliziotti. Nella vicina provincia di Baghlan e’ stato attaccato un altro posto di controllo della polizia locale, e il bilancio è di 11 morti. I miliziani hanno rubato tutte le armi e gli equipaggiamenti delle forze di sicurezza. Un portavoce dei talebani ha rivendicato gli attacchi. Un attacco che arriva a pochi giorni di distanza dall’annuncio da parte degli Stati Uniti di un graduale ritiro dall’Afghanistan delle proprie forze militari e di un possibile accordo con i talebani che prevederebbe la loro recisione dei legami coi gruppi terroristici. Questo attacco sembra però sottolineare i timori di tutti quelli che pensano che un ritiro lascerebbe sostanzialmente il potere in mano a chi gli Usa e l’occidente erano andati a combattere nel 2001.

About Redazione

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com