76mila imprese tornano ad assumere grazie agli sgravi fiscali

By on 17 Marzo 2015

“Dall’INPS e dai consulenti del lavoro arrivano i primi incoraggianti dati sugli effetti dei nostri interventi per il lavoro. Le cifre andranno confermate e non è il caso di soffermarcisi, quel che mi interessa in questo momento è la direzione in cui ci stiamo muovendo. Le stime parlano di tante nuove assunzioni, ma anche di tante conversioni di lavori precari in contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato. Passare da un co.co.pro. o da una “falsa” partita Iva ad un contratto di lavoro subordinato vuol dire acquistare certezze e diritti. Parole come ferie, permessi, maternità, indennità di malattia e diritti sindacali sono state per troppo tempo un miraggio per intere generazioni. Se i numeri che leggiamo in queste ore verranno confermati, per la prima volta da vent’anni a questa parte avremo invertito una tendenza che sembrava irreversibile, quella che vedeva il mondo del lavoro diviso in due, con i garantiti da un lato e tutti gli altri fuori. Prendiamo le notizie che arrivano come un incoraggiamento ad andare avanti sulla strada delle riforme, perché stavolta sia davvero ?#?LaVoltaBuona?”. Così Matteo Renzi dal suo profilo Facebook.

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Sono state 76 mila le imprese che hanno fatto richiesta di usufruire della decontribuzione prevista dalla legge di stabilitá per le nuove assunzioni a tempo indeterminato nei primi venti giorni di febbraio. Lo ha reso noto il presidente dell’Inps, Tito Boeri, durante una conferenza stampa per la firma della convenzione tra l’Inps e le parti sociali per la raccolta di dati sulla rappresentanza sindacale. “I primi dati”, ha detto Boeri, “sono incoraggianti, 76 mila imprese nei primi 20 giorni ha fatto richiesta, quindi le assunzioni potrebbero essere molte di piú”.

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