Rimborsi Elettorali. 40 Consiglieri Lombardi indagati.

By on 15 Dicembre 2012

Minettidi Stefano Innocenti

IQ. 15/12/2012 – Circa una quarantina di consiglieri regionali in Lombardia risultano indagati in un’inchiesta avviata dalla procura di Milano su presunte irregolarità nell’utilizzo dei rimborsi spettanti ai gruppi consiliari.

Tutti accusati di peculato per aver – secondo l’ipotesi accusatoria – utilizzato per fini personali (come cene in ristoranti di lusso) risorse destinate ad attivita’ istituzionali.

Tra i nomi piu’ noti figurano quelli di Renzo Bossi e Nicole Minetti, ex soubrette di Colorado cafe’, ex igienista orale di Silvio Berlusconi, eletta nel Listino di Formigoni senza prendere alcuna preferenza elettorale. L’ex consigliera (imputata nel cosiddetto processo Ruby-bis ) avrebbe fatto acquisti personali con rimborsi del pirellone per decine di migliaia di euro.

Tra le sue spese, tutte puntualmente rimborsate con soldi pubblici, spiccano 16 euro serviti ad acquistare il libro ‘mignottocrazia‘ di Paolo Guzzanti, ma figurano anche una serata da 832 euro all’Hotel principe di Savoia, giustificata in nota spese come ‘consumazione’, una cena da 6 coperti al ristorante ‘Giannino’ (costo 430 euro), piu’ l’acquisto di un i-pad da 750 euro, nonostante ciascun consigliere lombardo ne riceva gia’ uno in dotazione dalla Regione.

 

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