Ragazza stuprata si salva grazie ai messaggi Whatsapp

By on 12 dicembre 2017

“Mi hanno rapita, aiutatemi” poche parole mandate ad un’amica con Whastapp. Messaggio che ha fatto partire subito le ricerche della giovane, una 30enne astigiana con un passato da tossicodipendente. La donna ha vissuto le 24 ore più terribili della sua vita. Legata ad una brandina con il cavo di un telefono, in uno scantinato, picchiata e violentata giorno e notte da due tunisini. È stata liberata dalla polizia, ad Asti, dopo che il padre venerdì ne aveva denunciato la scomparsa.

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