No’hma Premio Teatro Nudo di Teresa Pomodoro 2017

By on 2 novembre 2017

No’hma Premio Teatro Nudo di Teresa Pomodoro 2017 – Cerimonia VIII Edizione allo Spazio di Via Orcagna – IEA informa

Allo Spazio No’hma di via Orcagna 10, Milano
PREMIO INTERNAZIONALE TEATRO NUDO DI TERESA POMODORO, SERATE DI PREMIAZIONE 

Mercoledì 8 e giovedì 9 novembre 2017 il  Teatro No’hma di Milano, sotto la presidenza di Livia Pomodoro, premia i vincitori dell’ottava edizione del Premio Internazionale Teatro Nudo di Teresa Pomodoro, promosso dallo Spazio Teatro No’hma Teresa Pomodoro e dal Comune di Milano sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con l’adesione del Ministero degli Affari Esteri.

Durante le due serate ad ingresso gratuito, con inizio alle ore 21.00, il pubblico può assistere a brevi estratti degli spettacoli vincitori e all’assegnazione delle menzioni speciali.

Mercoledì 8 novembre avviene la consegna del premio scelto dalla giuria popolare, formata dagli spettatori che hanno assistito agli spettacoli in concorso e che hanno potuto votarli attraverso la scheda contenuta nel Passaporto per la Cultura. Giovedì 9 novembre in programma la consegna del premio deciso dalla Giuria Internazionale degli Esperti, presieduta da Livia Pomodoro e formata da: Eugenio Barba (Odin Teatret di Holstebro, Danimarca), Lev Dodin (Maly Teatr di San Pietroburgo, Russia), Ruth Heynen (direttrice Union des Theatres de l’Europe), Ludovic Lagarde (direttore del Centre Damatique National Comedie de Reims, Francia), Statis Livathinos (Teatro Nazionale, Grecia), Enzo Moscato (autore e attore, Italia), Lluis Pasqual (regista, Spagna), Tadashi Suzuki (Direttore Suzuki Company of Toga, Giappone). Nella rosa dei vincitori vi sono spettacoli arrivati da Mozambico, Regno Unito, Finlandia e Italia.

Lo Spazio Teatro No’hma premia gli artisti vincitori con opere di alto valore artistico: una scultura di Carlo Ramous allo spettacolo vincitore del Premio della Giura degli Spettatori mentre allo spettacolo vincitore del Premio della Giuria degli Esperti viene consegnata un’opera di Kengiro Azuma.

Il Premio Internazionale Teatro Nudo di Teresa Pomodoro da tradizione porta sul palcoscenico quanto di più vivace e innovativo propone la drammaturgia nazionale e internazionale, affrontando tematiche normalmente escluse dalla scena che danno voce all’emarginazione, al degrado, alle periferie, alle estraneità tra gli individui.

All’ottava edizione del Premio Teatro Nudo di Teresa Pomodoro, svoltasi nella stagione 2016/2017, hanno partecipato 12 spettacoli che si sono confrontati sul tema Energia, soffio vitale, offrendo al pubblico la possibilità di conoscere compagnie provenienti da diversi paesi del mondo: Usa, Groenlandia, Mozambico, Tunisia, Finlandia, Grecia, Regno Unito, Portogallo e Italia. Per la nona edizione sono oltre 50 le candidature di compagnie internazionali di teatro e danza arrivate da tutto il mondo. Un premio che di anno in anno diviene sempre più internazionale: Indonesia, Giappone, Iran, Russia, India, Irlanda, Aquitania (Francia) e Perù, sono solo alcuni paesi prescelti dei 12 spettacoli programmati tra fine novembre 2017 fino a giugno 2018 allo Spazio Teatro No’hma Teresa Pomodoro di Milano.
Ingresso libero e gratuito con obbligo di prenotazione. Per info 02 45485085 o 02 26688369.
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È un viaggio lungo molti anni, un viaggio attraverso la vita, verso una forza radiosa e vibrante che tenta di superare muri impenetrabili, che persiste all’interno di uno spazio magico, quello che Teresa Pomodoro  dedicò alla città di Milano oltre vent’anni fa. È qui che corpo e mente ancora oggi si fanno teatro.

Lo Spazio Teatro NO’HMA è un “luogo” identitario, punto di riferimento per la città e il suo territorio. Teatro libero e gratuito, un’immersione etica che punta diritta al cuore della società attraverso una straordinaria pluralità di espressioni artistiche, dalla musica alla drammaturgia alla poesia. NO’HMA è uno spazio-luogo di sperimentazione continua, una felice fusione e contaminazione di linguaggi.

Ed è un luogo incantevole, collocato nel magnifico restauro che resta un esemplare modello di recupero urbano, che ne tutela l’aspetto originario dell’architettura industriale di un “luogo d’acqua” dove permane l’intero fascino della grazia e della fluidità.

Eloquente è in questo spazio il riferimento all’elemento “acqua” come metafora dell’uomo.

È luce l’acqua, essa può cambiare foggia, addirittura forma, ma mantiene la sua essenza. Come l’essere umano, è immutabile e mutevole, è mobile e ferma. È il principio spaziale dove nulla è apparentemente immobile, fisso, predeterminato.

L’ aspirazione per NO’HMA è sempre quella viva e costante indicata da Teresa: “Rendere i sogni più vividi della veglia”.

Foto di archivio :
– Livia Pomodoro con Achille e Giovanna Colombo Clerici

– Livia Pomodoro con Patrizia Signorini e Achille Colombo Clerici

 

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