Giovane Canadese sale su un finto taxi e viene violentata

By on 23 settembre 2017

Una giovane turista canadese temeva di arrivare tardi alla stazione dei bus, dove avrebbe dovuto salire su un pullman per Venezia, ed aveva accettato di salire su un taxi. In realtà si trattava di un finto taxi. Il conducente si era presentato come impiegato di una famosa azienda di noleggio auto con conducente ed aveva offerto alla trentenne un passaggio. Lei, in ritardo, aveva accettato. Non conoscendo la città, la turista canadese pensava che l’uomo stesse seguendo l’iter giusto per raggiungere la stazione dei bus. Sbagliava. L’autista si è diretto in periferia, dove ha stuprato, come se non fosse nulla, la trentenne.  Dopo aver violentato la donna, l’orco si è dato alla fuga, facendo perdere le sue tracce. La turista canadese, sotto shock, ha chiesto aiuto col suo smartphone. Immediato il trasporto alla clinica Mangiagalli, dove i medici hanno confermato lo stupro.

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