Incontro con Silvio Berlusconi a Roma. Rigenerazione Urbana, Zona franca fiscale.

By on 17 luglio 2017

Incontro con Silvio Berlusconi a Roma, pres. Assoedilizia Achille Colombo Clerici – Rigenerazione Urbana, Zona franca fiscale – Articolo di “LIBERO” del 14 luglio 2017

Il presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici, incontrando Silvio Berlusconi illustra i temi della rigenerazione urbana, proponendo una zona franca fiscale ( comprendente un’ esenzione ventennale dalle imposte sui redditi per gli immobili interessati ) nei relativi ambiti di intervento.
Il presidente Berlusconi concorda.
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Dal quotidiano LIBERO del 14.7.2017. Tra gli invitati il Presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici

Berlusconi ha una piano per l`edilizia e rivendica il voto con i dem 
Cav tra costruttori e vaccini: «Fi vota le cose giuste»

Una no tax area per i primi 12mila euro di reddito guadagnati. Estesa a tutti: partite iva, lavori dipendenti, autonomi. Se guadagni fino a 12mila euro, non pagherai tasse. E comunque fino a quella cifra non dovrai niente allo Stato. L`idea è di aiutare chi fa più fatica, ma anche di alleggerire in generale la pressione fiscale. «C`è troppa povertà, sofferenza, così il Paese non può ripartire», riflette Silvio Berlusconi. La misura sarà nel programma di Fi, su cui da mesi sta lavorando insieme a un pool di professori. Ne ha parlato ancora ieri, nel corso del vertice a Palazzo Grazioli che ha convocato insieme coi capigruppo Paolo Romani e Renato Brunetta, i loro vice ed un piccolo gruppo di dirigenti.

Non sarà l`unica proposta sulle tasse. Fisco e casa, infatti, sono i due pilastri del piano che il Cavaliere vuole lanciare per la campagna elettorale.

Proprio di case e di come sfruttare il settore dell`edilizia per far ripartire l`economia aveva parlato, invece, mercoledì sera, alla cena sociale della fondazione “Fiorentino Sullo”, presieduta dal suo ex ministro Gianfranco Rotondi.
Una serata che aveva un parterre particolare, composto da imprenditori e professionisti del settore edilizio, come, per esempio, Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia, Gianni Bastianelli e docenti delle facoltà di architettura. «Ho costruito e inventato il modello delle “seconde città”», ha ricordato il Cavaliere, che fu nominato tale proprio per l`intuizione di Milano 2 e il suo lavoro di costruttore.
Ai presenti confessa che il suo modello di «città ideale è quello dove i bambini possono andare a scuola a piedi, da soli…», ma, soprattutto, promette di voler fare qualcosa. «Io ho in mente un new deal per l`edilizia». Ovvero l`estensione del Piano casa, e, soprattutto, un piano per «abbattimenti e ricostruzioni», per rinnovare insomma gli edifici vecchi, poco efficienti o sicuri col beneficio di sgravi fiscali.
Il tema della semplificazione, e del “silenzio assenso” per le pratiche amministrative è, poi, ritornato anche ieri, al vertice di Palazzo Grazioli. Un piccolo giallo è stato l`annullamento all`ultimo minuto dell`annunciata partecipazione dell`ex premier alla trasmissione In Onda, su La7. In realtà, ha soltanto deciso di posticipare la sua presenza a mercoledì prossimo. Il Cavaliere ha scelto di rimandare non solo per evitare di dover rispondere alle indiscrezioni-provocazioni contenute nel libro di Matteo Renzi. Temeva di non riuscire a spiegare per bene la decisione di sostenere il disegno di legge del governo sui vaccini, che sta passando al Senato solo grazie ai voti azzurri.
Una scelta parlamentare a cui ha dedicato una nota: «Abbiamo migliorato il testo, l`obbiettivo è garantire a tutti, e specialmente ai bambini e ai ragazzi, l`immunizzazione da malattie aggiornando il piano di vaccinazioni obbligatorie. Saranno tali anche per i migranti e questa è una garanzia per i nostri figli». A chi ha accusato Fi di fare da “stampella”, l`ex premier risponde così: «Nessun significato politico, ma buon senso».
EL. CA.

Foto:
– Achille Colombo Clerici pres. IEA

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