I tagliateste dell’Isis in difficoltà.

By on 20 ottobre 2016

Un militare statunitense e’ rimasto ucciso durante le operazioni in corso nel nord dell’Iraq. Lo ha reso noto la task force della Coalizione a guida statunitense. Il militare, di cui non sono state rese note le generalita’ sarebbe rimasto coinvolto in un’esplosione. La vittima, ha aggiunto il ministero della Difesa americano, è stato colpito dall’esplosione di un ordigno artigianale. Il Pentagono non ha riferito l’identità del soldato nè a specificato se si trattasse di uno dei cento consiglieri militari a stelle e strisce che in queste ore affiancano i peshmerga curdi nella battaglia di Mosul. E’ il quarto soldato americano ucciso in Iraq nel corso delle operazioni contro lo Stato islamico, cominciate nel 2014. Le forze di sicurezza del Kurdistan iracheno (i Peshmerga) hanno reso noto di aver lanciato un attacco congiunto su tre fronti differenti, a est e a nord della città di Mosul, nell’ambito dell’offensiva per espugnare la roccaforte dell’Isis in Iraq. Dopo forti combattimenti con i jihadisti -ha riferito un comandante dei Peshmerga, Gayaz al Suyu- le forze terrestri curde, con la copertura aerea della coalizione internazionale, hanno liberato il villaggio di al-Nauran. I Peshmerga ora avanzano verso altri villaggi vicini, situati a meno di 17km dall città di Mosul. Nel frattempo l’esercito iracheno si muove da sud, mentre forze speciali irachene si sono unite all’offensiva. L’obiettivo è mettere in sicurezza altri villaggi prima di stringere la morsa su Mosul, che ora risulta stretta su tutti i lati, tranne che quello ovest, in direzione della Siria.   Le forze armate irachene “sono entrate nel villaggio di Bartalla”, a est di Mosul, contro il quale hanno lanciato un attacco questa mattina. Lo ha riferito Fazil Barwari, comandante delle forze speciali che partecipano alla campagna di Mosul, citato dall’agenzia curda Rudaw.

About Redazione

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *