Pensioni e dipendenti pubblici.

By on 8 settembre 2016

L’assegno arriverà a un milione di persone in più, alzando da 750 a 1000 euro al mese l’asticella massima per averne diritto. Un piccolo aumento, non più del 20%, ci sarà anche per chi la quattordicesima la prende già. È vero che l’Inps fa osservare che il 70% della spesa per questo trattamento finisce a chi ha redditi alti grazie a entrate diverse. Ma la strada sembra ormai segnata. Nel pacchetto da 2 miliardi di euro da inserire nel disegno di legge di Bilancio dovrebbe entrare anche la ricongiunzione gratuita dei contributi per chi li ha versati a enti diversi e oggi si vede presentare un conto insostenibile. E l’Ape, l’anticipo pensionistico, con la possibilità di lasciare il lavoro tre anni prima del previsto in cambio di un assegno più basso. Sui dipendenti pubblici circola l’ipotesi di un aumento dell’orario di lavoro settimanale da 36 a 40 ore. Ma smentiscono sia il governo sia l’Aran, l’agenzia per i contratti del settore.

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