In diminuzione le esportazioni nazionali.

By on 14 giugno 2016

Nel primo trimestre 2016, la diminuzione congiunturale delle esportazioni nazionali interessa tutte le ripartizioni territoriali: -3,7% per l’Italia centrale, -3,3% per l’Italia nord-occidentale, -2,8% per l’Italia nord-orientale e -1,9% per l’Italia meridionale e insulare.

Nel primo trimestre dell’anno, la diminuzione tendenziale dell’export nazionale (-0,4%) è determinata dal calo registrato per le regioni delle aree insulare (-20,3%), nord-occidentale (-2,5%) e nord-orientale (-0,1%). Contrastano la diminuzione dell’export l’Italia meridionale (+12,2%) e centrale (+2,3%).

Le regioni che contribuiscono maggiormente alla contenuta flessione tendenziale dell’export nazionale nel primo trimestre 2016 sono: Piemonte (-7,1%), Sardegna (-38,4%), Liguria (-12,3%), Sicilia (-8,1%), Campania (-4,7%) e Friuli-Venezia Giulia (-3,2%). Tra quelle che forniscono invece un contributo positivo si segnalano Basilicata (+118,6%), Abruzzo (+14,9%), Lazio (+5,5%) e Molise (+151,4%).

Nel primo trimestre 2016, la diminuzione delle esportazioni di autoveicoli dal Piemonte e di prodotti petroliferi raffinati dalla Sardegna fornisce un contributo negativo alle vendite nazionali sui mercati esteri pari a un punto percentuale.

Nello stesso periodo, l’aumento delle vendite di autoveicoli dalla Basilicata, di mezzi di trasporto, autoveicoli esclusi, dal Lazio e di macchinari e apparecchi n.c.a. da Toscana e Lombardia contrastano la diminuzione dell’export nazionale per oltre un punto percentuale.

Nel primo trimestre del 2016 le vendite del Piemonte verso gli Stati Uniti, della Lombardia verso i paesi OPEC e del Veneto verso la Svizzera sono in forte calo. Per contro, la crescita delle esportazioni della Basilicata verso gli Stati Uniti, del Lazio verso il Belgio e della Lombardia verso la Spagna contrasta la diminuzione dell’export.

Nel primo trimestre 2016, le province che contribuiscono in misura maggiore alla diminuzione delle vendite sui mercati esteri sono Torino, Gorizia, Cagliari, Genova, Arezzo, Vicenza e Varese. Diversamente, la positiva performance all’export di Potenza, Trieste, Milano, Chieti e Firenze rallenta la contrazione dell’export.

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