Ex Asl RomaC. Aperture positive dalla Regione ma resta aperto lo di Stato Agitazione

By on 12 maggio 2016

Comunicato CGIL FP,CISL FP, UIL FPL Roma e Lazio

Situazione dei lavoratori delle Cooperative Capodarco e Maggio 82 impiegati nei servizi amministrativi dell’ex ASL RM C.
Aperture positive dalla Regione ma resta aperto lo di Stato Agitazione

Oggi, Giovedi 12 Maggio 2016, durante il presidio di tutti i lavoratori impiegati nei servizi amministrativi dell’ex ASL RM C, organizzato dalla tre sigle sindacali sotto la Regione Lazio per il taglio del 25% della forza lavoro previsto dalle due delibere emanate dalla Direzione Aziendale della nuova ASL Roma 2 siamo stati ricevuti dalla Cabina di Regia nella persona del Dott. E. Schiavetti e dal Direttore Amministrativo della stessa ASL Dott.ssa Cavalli.
Lo dichiarano in una nota i Segretari Regionali della CGIL FP M. Mastropietri, della CISL FP S. Gunnella e della UIL FPL N. Calcagni.

La Segretaria Regionale Uil Fpl Roma e Lazio Nicoletta Calcagni

La Segretaria Regionale Uil Fpl Roma e Lazio Nicoletta Calcagni

I sindacati hanno rimarcato le loro posizioni volte alla tutela di tutti i lavoratori della Capodarco e della Maggio 82, impiegati nella commessa, molti dei quali con disabilità, e pertanto hanno richiesto il ritiro delle delibere che prevedevano il ricorso al lavoro somministrato (garanzia di precarietà) e tagli agli attuali livelli di erogazioni dei servizi.
La Regione Lazio ha dichiarato di voler rimodulare i bandi, anche in virtù del nuovo codice sugli appalti, approvato dal Governo in data 19 Aprile u.s. e di avviare un confronto con i sindacati per la salvaguardia dei livelli occupazionali.
A margine della riunione, alla luce del nuovo codice sugli appalti, i sindacati hanno avanzato la richiesta di arrivare,in tempi brevi, ad un accordo che introduca obbligatoriamente in tutti i bandi emanati dalla Regione Lazio la clausola di salvaguardia occupazionale nei cambi appalto.
Una prima apertura che apprezziamo – concludono i Segretari Regionali – ma che consideriamo ancora insufficiente per revocare lo stato di agitazione dei lavoratori.

Il Responsabile Dip. III Settore della UIL FPL Roma e Lazio Pietro Bardoscia

Il Responsabile Dip. III Settore della UIL FPL Roma e Lazio Pietro Bardoscia

About Redazione

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *