Professione Nonni di Laura Cugini

By on 31 agosto 2013

nonno e nipoteIQ. 31/08/2013 – Buongiorno cari dolcissimi colleghi nonni, io ho finito il mio periodo di riposo, da lunedi si ricomincia e avrò con me entrambe le nipotine, non sto più nella pelle, mi mancano, ma era importante anche per me riposare altrimenti sarei scoppiata……

Mi ha scritto una carissima amica, pregandomi di non fare il suo nome, sembra che la figlia le abbia vietato di vedere la nipotina da una settimana circa, per colpa di un disguido che si è creato con la stessa. Queste cose non dovrebbero accaderci cari colleghi, comprendo quanto possa essere triste per la nostra amica, ma preghiamola tutti insieme di non deprimersi come invece sta facendo, le ho dato la mia disponibilità ad ascoltarla e mi ha chiamata.

Certo la situazione non è semplice, ma sentirle dire che vorrebbe addirittura morire, mi ha lasciato parecchio amaro in bocca, io le ho spiegato come ci si deve comportare con i propri nipoti e ho accentuato il fatto che esserne affezionati è giusto, ma dobbiamo ricordarci che loro non ci appartengono, ossia non sono i nostri figli.

Lei piangendo mi ha risposto che è vedova, ha solo una figlia e i suoi affetti finiscono lì, l’altro mese è venuto meno suo cugino che era l’ultimo legame con la sua famiglia d’origine….ad un certo punto non sapevo cosa risponderle e, credetemi amici miei, raramente mi mancano le parole e mi ammutolisco, ma dura poco fortunatamente, cosi per far riprendere un poco la nostra amica, le ho promesso che avrei scritto queste poche righe nella speranza che sua figlia legga la rubrica, dal momento che l’ho inserita nel gruppo di informazione quotidiana.

Poi rivolgendomi ancora a lei che continuava a piangere, le ho detto”hai presente quando ci si sveglia al mattino e la giornata si presenta fosca e deprimente? Quando il cielo e la terra si confondono e si ha l’impressione che non smetterà più di piovere? Ebbene, all’improvviso, arriva un forte vento che porta con se le nubi e torna il sereno, ma osservando il paesaggio ci si accorge che le foglie degli alberi sono lucide e l’azzurro splende, perchè il cattivo tempo non dura sempre, pian piano la foschia si dissolve e torna il sereno…..”

Mentre parlavo la nostra amica ha smesso di piangere e mi ha ringraziata, ha capito che la vita è come il cielo, vi si alternano luci ed ombre, ma dopo la notte torna sempre il giorno, non avvilitevi mai amici miei carissimi, è cosi per tutti noi quando c’è qualche incomprensione con i figli, quando ci alziamo la mattina dobbiamo essere preparati anche a qualche delusione, ma la vita è troppo bella per non essere vissuta.

Vai alla grande amica nonna, riprenditi e sii felice, prima o poi tua figlia capirà e ti chiederà scusa, in fondo è una madre anche lei e se non ama te, chi altro potrebbe amare. Vi lascio al vostro lavoro amici carissimi e vi aspetto domani sulla rubrica BOTTA E RISPOSTA insieme al dott. Brozzi, abbiamo diverse poesie da pubblicare, qualcuno si è lasciato andare mentre scriveva……ma pubblicheremo tutto, in poesia funziona cosi anche una locuzione pesante, se fa rima ci sta bene. Vi invio un abbraccio virtuale sperando di trovarvi domattina.

Nonna Ciona

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