Professione Nonni di Laura Cugini

By on 22 agosto 2013

nonno e nipoteIQ. 22/08/2013 – Buongiorno cari dolcissimi colleghi nonni, sembra che per me oggi si prospetti un giorno di riposo….senza le nipotine e sinceramente ne sentivo il bisogno, a volte noi nonni ci sentiamo stanchi, ma pur di farci vedere forti e pronti per l’uso da tutti, non lo diciamo neanche a noi stessi; a volte penso sia un male dare questo tipo di esempio, ma purtroppo questo è il mio modo di essere e non desidero cambiare.

Ieri mi ha scritto una nonna facendomi notare che io svolgo il mio lavoro in modo esagerato, mi ha raccontato di essersi trasferita da qualche anno presso l’abitazione di suo figlio, scapolo, in un’altra città, mentre sua figlia che è sposata e con due bimbe vive ancora nella loro città d’origine.

La nostra amica mi ha scritto che lei stessa non si lascia intenerire dalle richieste di aiuto che le arrivano da sua figlia e che spesso le risponde che il suo ruolo di mamma l’ha gia svolto e che non le sembra giusto doverlo espletare di nuovo.

Nel precisare che vengo autorizzata ogni volta dai lettori nui miei messaggi privati di facebook o nella mia posta elettronica, vorrei ricordare alla nostra amica che il ruolo di genitori, una volta divenuti nonni, subisce solo una piccola trasformazione, ma che comunque comporta le stesse responsabilità di prima.

La differenza sta nel fatto che il ruolo di genitori dura ventiquattr’ore su ventiquattro, quello dei nonni, nella maggior parte dei casi, ha un orario e la notte i piccoli se ne tornano a casa propria, pertanto durante il tempo che passiamo con i nipotini cerchiamo di essere solo dolci e comprensiivi, viceversa con i figli qualche volta si alza anche la voce o si impartiscono piccoli ordini

Insomma ci si sente più liberi, però vorrei scrivere alla nostra amica che anche suo figlio, che è adulto, forse non sarebbe tanto dispiaciuto se ogni tanto con la scusa di far visita alle nipotine, lui avesse casa tutta per sè…..

vorrei ricordarle che io stessa vivo giornalmente un doppio ruolo avendo ancora un figlio di ventitrè anni in casa e a volte tratto tutti con lo stesso metro, cosi mi trovo a coccolare tre nipotini o a sgridare tre figli.

Ma di certo, se vivessi sola con un figlio di trentacinque anni, cara amica, spesso prenderei il treno per andare a passare qualche giorno vicino alle nipotine. Cara amica le tue nipotine crescendo, non avranno i tuoi esempi e se non ti sbrighi, perderai momenti irripetibili, accetta l’invito di tua figlia e corri da loro.

Colleghi nonni, vi lascio al vostro lavoro e vado a prepararmi, oggi mi tocca il ruolo di figlia e devo correre dalla mia stupenda mamma Rosa che oggi compie settantacinque anni e alla quale devo molto per essersi sempre presa cura di cura di me e dei miei figli, di avermi aiutata a superare momenti difficili ed essere stata anche un ottimo esempio come madre, a volte esagerata, lo riconosco, ma lei è una donna eccezionale e se non fosse cosi, forse non la vorrei neanche come madre,

Tanti auguri super mamma-nonna-bisnonna Rosa!

Invio a tutti un caloroso abbraccio virtuale.

nonna ciona

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One Comment

  1. paola

    22 agosto 2013 at 19:16

    salve, non sono nuova di questa rubrica, e debbo dire che mi piace moltissimo ,nonna ciona!!!!!!!!!!!!!!!! bella intraprendente, intelligente una donna solare che ti sa dire tuitto con il sorriso, ma quando è incazzata allora che si fa gambe ragazziiiiiiiiiii, no scherzo narturalmente è una persona incantevole. Lei se pobrebbe aiuterebbe tutti, ha me l’ha fatto con il suo affetto le sue parole i suoi gesti è una nonna premurosa, anche io sono nonna di due nipotini,umo lo vedo pochissimo ma l’altra che abita vicino a me la vedo un pò più spesso, anche se vorrei di più, ma so che non è possibile i nipotini non sono nostri ma dei loro genitori e noi li gestiamo al momento del loro bisogno,”” loro intendo dire i loro genitori””” con mia figlia non ho un bellissimo rapporto anche se lo vorrei tantissimo, ma quando subbentrano i mariti cambia tutto il rapporto tra madre e figlia, e questo non fa altro che darmi tanto dispiace, vorrei stare accanto a lei coccolarla, amarla e dirle quanto io l ‘amo, come fanno tutte le mamme, ma abbiamo caratteri diversi, spero solo di non morire con questo rimorso, anche se debbo dire ci sono stata vicina alla morte, la mia salvezza è stato di trovarmi nel momento giusto, nel posto giusto in ospedale, si sono stata male con il cuore, secondo me ha risentito di tante mie tristezze e amarezze, di questa vita di merda, scusate care nonne/i , ma a volte ci vuole un espressione di questo genere.Cari nonni, forse l’avete capito che sono afflitta e delusa, dalla vita e dai figli, io ho fatto tanto per loro, l’unica cosa che a un certo punto me ne sono andata via da casa e li ho lasciati in balia delle onde , ma vi premetto che erano abbastanza grandi, ma adesso sto pagando la mia pena da anni,…. forse se avessi ammazzato qualcuno starei già fuori dalla prigione e perdonato, ma ricordatevi i figli difficilmente perdonano, solo se sbagliano loro noi mamme siamo capaci di perdonare tutto.A volte nella mia solitudine rileggo il mio passato, bello o brutto? non importa, ma ero giovane e con un altro spirito, adesso sono veramente stanca, e mi piacerebbe chiudere gli occhi per sempre, per me non ha più senso la mia vita sto male dentro e fuori, cari nonni vi chiedo scusa se vi ho angosciati ma mi andava di sfogarmi un po’ solo per dirvi che noi nonni, facciamo solo i baby sister,grazie a tutti a presto spero…ciao nonna Paola

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