Salviamo Salinadoc

By on 9 luglio 2013

salina-doc-fest Da redazione

IQ. 09/07/2013 – Sono davvero molti  gli artisti che si sono mobilitati per salvare il Salinadoc.  Franco Battiato, Roberto Saviano, molti autori del cinema , personaggi noti e cittadini comuni, tutti uniti per scongiurare la chiusura del SalinaDocFest, il festival dedicato al documentario narrativo ideato e diretto da Giovanna Taviani. Il SalinaDocFest non è solo una rassegna o un evento ma tanto altro.

Il SalinaDocFest è il festival dei popoli del Mediterraneo, promuove il dialogo e l’integrazione. È il festival che promuove la salvaguardia dell’ambiente con mostre fotografiche, spettacoli ed eventi a tema ambientale, per contribuire alla maturazione di una rinnovata sensibilità ecologica soprattutto tra le giovani generazioni. È un festival d’impegno sociale attraverso le attività didattiche svolte nelle scuole dell’isola e che rivolge l’attenzione alle problematiche degli abitanti dell’arcipelago, per fornire un contributo alla crescita sociale e culturale di tutti gli abitanti di Salina e delle Isole Eolie. È un festival che promuove la letteratura, attraverso il premio di scrittura, il racconto e la narrazione del nostro Paese. È un festival che promuove l’integrazione degli immigrati;  grazie alla collaborazione con l’Anfe, è stato possibile sviluppare un focus specifico sui temi legati alle politiche migratorie, con particolare riferimento al problema degli immigrati clandestini, alla reclusione ed alla legalità, promuovendo contestualmente il riconoscimento della “cittadinanza globale”. È un festival che promuove la rinascita del documentario narrativo;  con oltre 1500 film iscritti, 300 film proiettati, 1.000 tra registi e case di produzione provenienti da 12 Paesi (Italia, Francia, Austria, Belgio, USA, Brasile, Spagna, Germania, Canada, Danimarca, Egitto, Svezia), 20 sezioni tra concorso internazionale, sezioni non competitive, workshop ed eventi speciali, oltre 200 giornalisti accreditati e circa 700 ospiti “speciali”, senza contare gli oltre trentamila visitatori unici – tra giugno ed ottobre – del sito Internet della manifestazione, il SalinaDocFest si pone come un chiaro riferimento nel panorama del documentario narrativo. Cultura che non deve e non può morire. La civiltà passa per la cultura e se si continua a chiudere, tagliare e calpestare ogni tipo di manifestazione presto non avremo più appigli, riflessioni e rassegne utili al pensiero umano, civico e sociale.

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