Dl Lavoro: l’ennesima ‘leggina’ che non farà crescere l’occupazione

By on 2 luglio 2013

uilaIQ. 02/07/2013 – “Le stime sull’aumento dell’occupazione prodotta dal Dl Lavoro annunciate con grande enfasi nei giorni scorsi sono illusorie e fantasiose. In realtà, anche in questo caso siamo di fronte all’ennesima “leggina” che come avvenuto per tutta la precedente legislatura, riduce diritti e tutele aumentando la zona grigia del precariato.” Questo il giudizio complessivo espresso oggi dal Segretario Generale della Uila Stefano Mantegazza sul decreto varato nei giorni scorsi dal Governo.

“Infatti, i 650 euro di decontribuzione per diciotto mesi previsti dal decreto sono per le aziende un’opportunità meno interessante di quella già prevista con l’apprendistato e, inoltre, ampliando la norma sui voucher quest’estate in agricoltura, come nei servizi e nel commercio, tanti buoni posti di lavoro, fino a ieri pagati con un regolare contratto, saranno remunerati con un ‘bonus’ il cui valore orario rimane incerto”. Ha spiegato Mantegazza. “Tirando le somme, di apprezzabile rimane la enunciazione da parte del governo di voler dare una risposta alla disoccupazione giovanile, ma a questa promessa non seguono fatti coerenti.”

“In realtà l’occupazione tornerà a crescere nel nostro Paese” conclude Mantegazza “ solo quando il Governo sarà capace di una diversa politica economica, abbassando le tasse sul lavoro e facendo così ripartire i consumi.”

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