Nasce la nuova Rubrica: Professione Nonni

By on 7 giugno 2013

nonno e nipotedi Laura Cugini

IQ. 07/06/2013 – Buongiorno a tutti, si presenta con un tempo ancora incerto questo venerdi come tanti.

Ma noi da oggi lo renderemo diverso, su questo giornale telematico ci sara’ una rubrica interamente dedicata ai nonni dove potremo scrivere liberamente.L’unica prerogativa richiesta e’: ESSERE NONNI.

Ogni giorno passato per noi e’ un giorno guadagnato, non mi riferisco all’eta’, ma a cio’ che abbiamo appeso dai nostri nipoti. In effetti non e’ cambiato molto da quando abbiamo cresciuto i nostri figli, anzi vogliamo dirla tutta? Da venti anni a questa parte c’e’ stato un ritorno al passato, io sono una di quelle donne che hanno avuto la fortuna di andare all’asilo a cinque anni, quando la prima formazione era avvenuta vicino alla mia mamma, che non lavorava fuori casa, e alle mie due nonne.Sono cresciuta in una famiglia dove la figura dei nonni era importante e veniva rispettata.Ricordo che quando mi ammalavo e magari mamma doveva uscire per delle compere, veniva una delle mie nonne a farmi compagnia, oppure c’era qualche vicina di casa, che chiamavo “nonna” a prendersi cura di me. A Roma funzionava cosi: i vicini di casa piu’ anziani erano i “nonni” di tutti i bambini. Ma anche se da diversi anni abito a Latina, oltre agli affetti che mi sono portata nel cuore, ho portato con me anche il mio modo di essere, ed eccomi qua, oggi sono la nonna di ogni bambino che abita nel mio condominio…Pensate che quando vado a prendere la mia nipotina di cinque anni all’asilo, anche le sue amichette mi chiamano “nonna ciona”. Vi chiederete il perche’ di questo soprannome, ebbene quando Laura mia nipote, era piccola la chiamavo con un vezzeggiativo: bibbacciona, ma parlo e scrivo cosi velocemente che lei deve aver capito solo “ciona”. E sara’ cosi che mi firmero’ ogni volta sulla pagina dedicata ai nonni. Tanto per cominciare cari nonni, vi prego di aiutarmi a far crescere questa rubrica e per farlo ho bisogno dei vostri consigli, delle vostre esperienze con i nipoti e di tutto cio’ che vi passa per la testa. Scrivete, e’ importante, perche’ purtroppo non tutti hanno la fortuna di veder crescere i propri nipoti, molti avendo i figli separati, vengono tenuti lontani dai loro nipotini per colpa delle discordie che si vengono a creare. Altri nonni perdono il loro figlio e gli viene negata questa possibilita’ dal coniuge rimasto solo. Altri ancora non possono vedere i nipoti perche’ vivono lontani, altri perche’ hanno rotto i rapporti con i figli….insomma cari nonni ci sono una moltitudine di situazioni in cui i nonni vengono tenuti lontani dalla vita dei propri nipoti e in questa rubrica avremo finalmente la facolta’ di esprimerci e confrontarci l’uno con l’altro. Affronteremo tanti temi, anche quello dell’inserimento nella famiglia di molti nonni in pensione, quello delle pensioni inteso come reddito, il tema delle case alloggio totalmente inesistenti o privatizzate…..insomma miei cari amici nonni, da oggi abbiamo la possibilita’ di farci sentire anche noi dai nostri nipoti, che se vogliono, possono anche intervenire lasciando un commento. Spero di essere stata chiara e per oggi vi saluto con la speranza di iniziare a trovare gia da domani i commenti che prenderemo come spunto per le nostre discussioni quotidiane. Cari nonni, il nostro compito inizia proprio il giorno che i figli ci mettono da parte pensando che siamo da …rottamare, ma non e’ cosi e lo dimostreremo.Siamo pur sempre i genitori dei genitori dei nostri nipoti!

Nonna Ciona

 

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8 Comments

  1. ilaria

    7 giugno 2013 at 13:24

    Splendida idea, quella di dare voce ai nonni!! Per noi mamme sono un’ancora di salvezza, soprattutto perchè con i tempi che corrono siamo costrette a lavorare e non sempre possiamo permetterci un asilo…. Spesso lascio la mia bimba di otto mesi dai miei vispissimi nonni o con mia madre e non li chiamo mai perchè sono certa che le daranno tutti i valo che hanno dato a me e che la tratteranno come una principessa….Unico neo è l’alimentazione: le farebbero mangiare

  2. ilaria

    7 giugno 2013 at 13:26

    Splendida idea, quella di dare voce ai nonni!! Per noi mamme sono un’ancora di salvezza, soprattutto perchè con i tempi che corrono siamo costrette a lavorare e non sempre possiamo permetterci un asilo…. Spesso lascio la mia bimba di otto mesi dai miei vispissimi nonni o con mia madre e non li chiamo mai per sapere cosa fa perchè sto tranquillissima. Sono certa che le daranno tutti i valori che hanno dato a me e che la tratteranno come una principessa… w i nonni baby sitter!

    • LAURA CUGINI

      7 giugno 2013 at 15:54

      Grazie Ilaria, anche tu sei cresciuta con le nonne e quindi anche tu lo diventerai, visto che sei una mamma. Perdona ai nonni le vinte che danno a tua figlia, quando si e’ genitori non si fa altro che impartire regole e solo dopo ci si rende conto che i figli non riescono tutti allo steso modo e allora…con i nipoti, addio alle regole. Un abbraccio virtuale

  3. mario

    7 giugno 2013 at 15:40

    alcuni nonni ci nascono, altri non sono capaci di diventarlo mai … io che ciò messo na vita pe’mparamme a fa er Padre, speriamo che nonno me imparo subito sinnò la vedo dura … per ora sto imparando con la mia dolce nipotina Nina, la canetta di mia figlia Valeria ed io da lei mi faccio “abbaiare” da nonno e francamente la amo da morire, benchè dicono che con i nipoti veri è ancora deppiù … staremo a vede … complimenti amici e amiche!
    sinceramente mario

    • LAURA CUGINI

      7 giugno 2013 at 16:15

      Mario, tu stai ammettendo di averci messo una vita “per imparare a fare il Padre”, ma almeno a differenza di uomini che mi sono capitati di conoscere negli anni, lo ammetti.Oggi con troppa facilita’ i giovani si arrogano il diritto di Padri ma non sanno cosa significhi veramente. Pensano che per esserlo basta mettere incinta una ragazza, aspettare che cresca la pancia, veder nascere il proprio figlio…et voila’, il gioco e’ fatto. Quanti sono secondo te gli uomini che si sono posti questo problema? Per quanto riguarda il ruolo di nonni e’ la stessa cosa, molti nonni si ritengono tali perche’ lo sono all’anagrafe, ma non hanno nessuna voglia di crescersi un nipotino, anzi le loro giustificazioni sono le stesse che hanno dato quando erano assenti con i loro …figli. Si resta uguali a quando si e’ giovani, quindi Mario, credo che quando sara’ il momento, avrai per i tuoi nipoti le stesse accortezze che hai avuto per i tuoi figli. Un abbraccio virtuale

  4. -giovanna

    7 giugno 2013 at 20:16

    io sono nonna 2 volte, ho un maschio e una femmina di 12 e 7 anni li adoro piu’ di me stessa, ma haimè il maschietto lo vedo molto poco perchè i genitori sono separati, e di questao sono molta dispiaciuta, mentre la femminnuccia la vedo pi più, l’adora è tutta la mia vita sapete lei quando è nata spesso il fine settimana era con me per 3 giorni come se fosse mia figlia, adesso io non posso vivere senza di lei,ma ci sono tanti scontri perchè noi nonni li viziamo, si io la vizio è il mestiere dei nonni viziare i nipoti, io non mi ricordo di averli avuti dei nonni non sapevo che esistessero,neanche cosa significasse il nome” nonni”, quasi neanche i genitori ho avuto, sono cresciuta sola e in fretta , oggi i nostri nipotini hanno tutto l’ amore che i nonni possono dare,anche se a volte si è stanchi o magari ti senti male, ma con loro ti passa tutto,ti passano i dolori, i brutti pensieri ecc ecc. Ma vi dico che io sono pazza per loro e vorrei stare sempre con la femminnuccia mia, sono molto innamorata di lei ma lei di me, è reciproca la cosa.Stiamo bene insieme ci divertiamo , quello che mi dispiace che non siamo considerati dai loro genitori, tutto gli è dovuto ma quello che si fa è per solo per loro,ma così vanno alla grande i genitori e ce sono dei genitori che non meritano niente ve lo assicuro io, io da loro ho avuto solo insulti e umiliazioni, peccato voi vi dirò il resto spero che non ci sia il mio nome altrimenti non scriverò più ciao da nonny

  5. LAURA CUGINI

    8 giugno 2013 at 10:59

    Ciao cara nonny, non usero’ il tuo nome, ma sappi che nelle nostre stesse situazioni si trovani quasi tutti, e’ brutto pensare che siamo i soli a viverle perche’ non e’ cosi. voglio precisare una cosa, innanzi tutto non hai scritto se sei nonna da parte della madre o del padre, ma sappi che in qualsiasi caso da nonni veniamo trattati a seconda della situazione familiare che i nostri figli vivono in casa. E’ molto semplice fare i nonni a bambini nati in famiglie dove non mancano i redditi e dove i genitori sono sempre allegri perche’ non hanno problemi….purtroppo devo dirti che nella stragrande maggioranza delle giovani famiglie i rapporti non sono idilliaci e spesso anche il modo di fare dei bambini verso i propri nonni cambia a seconda delle frasi che sentono dai loro genitori. Evinco dal tuo racconto che sei sicuramente la nonna paterna, altrimenti non saresti in questa situazione, poiche’ le giovani madri separate tendono ad appoggiarsi alla loro famiglia, cerca allora di saperti porre bene nei riguardi della nuora, poiche’ non ti capira’ fino a quando anche lei non sara’ diventata una suocera. Devi essere buona con lei, la separazione rende tutti i rapporti difficili, ma ognuno di noi deve saper ammettere le proprie colpe, se cosi vogliamo definirle. Ti sta scrivendo la nonna di una bambina con i genitori separati, per questo comprendo ed ho chiesto al caporedattore una rubrica che desse modo a noi nonni di confrontarci su tematiche che sono nella vita di tutti anche se ognuno pensa di essere in una posizione svantaggiata rispetto agli altri. Spero di aver interpretato bene la tua situazione e di leggere ancora i tuoi commenti e che questa rubrica cresca per noi e con noi, perche’ oltre a darci l’opprtunita’ di scrivere come nonni, senza volerlo stiamo aiutando anche i giovani responsabili di questo giornale telematico a crescere e di conseguenza ad essere sempre piu’ conosciuto. Quale soddisfazione piu’ grande c’é nella vita di una persona adulta se non quella di aiutare disinteressatamente i giovani? Ognuno di loro potrebbe essere nontro figlio o nipote. E poi volersi bene non costa nulla. Un abbraccio virtuale

    • giovanna

      8 giugno 2013 at 14:08

      ciao nonna ciocia sono nonny sono nanna di entrambi sia del figlio maschio e sia della figlia femmina, ma il separato è il maschio che da qualche anno si è risposato con una ragazza anch’essa sposata e separata con una figlia di 18 anni,Vedi mia cara io sono felice di fare la nonna se avessi la possibiltà la farei tutti i giorni , ma io ancora lavoro, e il tempo non ne ho molto, per poter stare con loro durante la settimana,ti spiego non mi piace quando ci sfruttano a loro piacere, e noi come sempre per amore dei nostri piccoli amori accettiamo tutto, anche le umiliazioni, io dico sempre quello che faccio lo faccio per mia nipote, ma non per i suoi genitori , che poi sarebbe mia figlia, ma mi rendo conto sempre di piu’ che gli serviamo e basta.Essere nonni è meraviglioso, vorrei campare tanto per vedere se loro fanno quello che facciamo noi,io a volte ho perso giornate di lavoro, le ferie le prendo a loro comodo, per poi ricevere calci nel culo , ma li prendo solo per la piccola, a volte avrei voglia di dire basta,e dirgli fai da sola, arrangiati, ma noi siamo nonne speciali, si mi sento speciale, perchè io amo i miei nipoti con tutto il cuore e farei qualsiasi cosa per loro. Mi dispiace non so scrivere molto bene ma spero chi legge capisca quello che io voglio dire ed esprimere qualche amarezza, ciao un bacio virtuale nonny

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