Internazionalizzazione della regione Tiberina

By on 27 novembre 2012

Riceviamo e Pubblichiamo

IQ. Roma, 27/11/2012 – La regione Tiberina, parte dell’“Italia di mezzo” che coincide con il Bacino idrografico del Tevere, ben si contraddistingue – oltre che per l’unità storico-geografica – quanto a caratteristiche, identità e vocazioni improntate alla sostenibilità, con la possibile coesistenza di un “Distretto biologico (agro-alimentare)”, un “Distretto culturale” e un “Distretto tecnologico (della new-soft-green economy)”.

Importanti annunci sono stati dati in tal senso a margine della presentazione di mercoledì 21 novembre 2012 in Provincia di Roma, sul tema: “Verso la Public Company Vivi Tiberina” (cfr www.lswn.it/alimentazione/documenti/2012/programma_nazionale_iniziative_settimana_unesco_educazione_sviluppo_sostenibile_2012).

Quanto alla prospettiva di “Distretto biologico”, è in avvio la collaborazione del Consorzio Tiberina con la “Fondazione ITS – Istituto Tecnico Superiore Alta Formazione per le Nuove Tecnologie per il Made in Italy nel comparto Agroalimentare” di Viterbo (www.itsagro.it/joomla/index.php/i-soci.html, probabilmente consorziata entro fine anno) e con la “Fondazione ITS – Istituto Tecnico Superiore Servizi alle Imprese” di Viterbo (www.itssi.it: su questa home-page, fra le altre cose, le ultime notizie riguardo a www.itssi.it/corso-tecnico-superiore-marketing-internazionalizzazione-imprese.asp). L’internazionalizzazione, nonché il controllo di qualità, la tracciabilità, la valorizzazione dei prodotti “made in Italy” ed il marketing sono gli aspetti peculiari dell’attività formativa, che ha carattere permanente e riconoscimento del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca – in parallelo ai corsi universitari dell’Università degli Studi della Tuscia –, diversamente dai vari corsi di formazione regionali, provinciali, comunali; in caso di sufficienti adesioni, potrebbe essere concordata e coordinata contemporaneamente la didattica nelle tre sedi delle due Fondazioni ITS, a Viterbo, Orte e Roma (il Consorzio Tiberina ha sedi nelle ultime due). Fondazioni ITS, a Viterbo, Orte e Roma (il Consorzio Tiberina ha sedi nelle ultime due). didattica nelle tre sedi delle due Fondazioni ITS, a Viterbo, Orte e Roma (il Consorzio Tiberina ha sedi nelle ultime due). Fondazioni ITS, a Viterbo, Orte e Roma (il Consorzio Tiberina ha sedi nelle ultime due).

Fra le due ottiche sovrapponibili, del “Distretto biologico” e del “Distretto culturale”, si inserisce lo stretto rapporto instaurato con ANCI – Res Tipica (www.restipica.net), che nella regione Tiberina ha la maggior densità nazionale di “città d’identità”.

Quanto al “Distretto culturale”, fra le altre cose, nel 2011 il Consorzio ha ospitato l’Assemblea del Tavolo Tecnico 228 della ISO – International Standards Organization su “Turismo e servizi correlati”, per conto dell’UNI – Ente Nazionale Italiano di Unificazione, promuovendo in tutto il Mondo un approccio improntato al turismo sostenibile, al turismo culturale, al turismo attivo e all’esperienza di viaggio in una forma che si potrebbe dire empatica verso il territorio, fatto di persone e luoghi; con UNI il Consorzio ha stipulato un Protocollo d’Intesa per fare della Tiberina un “territorio laboratorio” quanto ai molteplici aspetti di comune interesse su beni e servizi.

Quanto al “Distretto tecnologico”, ci si propone di stimolare le buone pratiche nella new-soft-green economy – anche a fini occupazionali e d’attrazione d’investimenti – favorendo la conoscenza, l’interscambio “interno” ed “esterno”, la valorizzazione dei Centri di Ricerca piccoli e grandi, la caratteristica policentrica del territorio, il conciliarsi di tradizione e innovazione. Proprio una situazione sulla carta quasi ideale in questo senso induce all’ottimistica ipotesi – con l’aiuto di Soggetti pubblici e privati – di condurre la Tiberina a catalizzare un interesse internazionale quale sorta di “Silicon Valley” della new-soft-green economy.

In questo contesto si inserisce un’attività di prossimo avvio, organizzata prevalentemente con Consorziati e all’interno della regione Tiberina (ma non soltanto, proprio in ottica “anti-chiusura”): l’ospitalità a Presidente, Vice Presidente, Ispettori ed Esperti del Fondo Nazionale per la Protezione dell’Ambiente e la Gestione delle Acque della Polonia (www.nfosigw.gov.pl/en/), dal 10 al 13 dicembre 2012, per una serie di lezioni, incontri e dibattiti improntati al senso critico sul tema de “L’esperienza italiana nel settore delle energie rinnovabili”, nell’ambito di un progetto dell’Unione Europea.

Un’ospitalità innanzitutto residenzialmente ragionata, in un bellissimo Borgo baricentrico al confine fra Province e Regioni, nel Comune di Otricoli (TR), che è fra i nostri Consorziati Fondatori. Gli ospiti stranieri trascorrerano le loro Giornate di Studio presso:

– la Sala Consiliare del Comune stesso, con lezioni specialistiche;

– la centrale fotovoltaica ENEL di Montalto di Castro (VT), la più grande in Italia;

– la centrale idroelettrica EON di Galleto, accanto alla Cascata delle Marmore, alimentata dalle acque del Velino e dalla galleria del “medio Nera”, costruita fra il 1926 e il 1929 nell’ambito del programma di approvvigionamento energetico delle Acciaierie “Terni”, all’interno dell’attuale Parco Fluviale del Nera;

– pozzo geotermico, impianti per oli vegetali esausti e laboratorio per caratterizzazione di biomasse, mezzo a trazione ibrida da due fonti rinnovabili (Viterbo, Civita Castellana, Orte);

– altri impianti e aziende;

– il Centro Interdipartimentale di Ricerca e Diffusione delle Energie Rinnovabili dell’Università degli Studi della Tuscia;

– il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con interventi della Direzione Generale per le Valutazioni Ambientali dello stesso, dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, della Provincia di Roma, dell’Unità di Ricerca “Applicazioni Energetiche Rinnovabili per gli Enti Locali” del Centro Interuniversitario di Ricerca per lo Sviluppo Sostenibile (con base all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”).

Il presidente del Consorzio Tiberina – Agenzia di sviluppo per la valorizzazione integrale e coordinata del Bacino del Tevere

 

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