Migliaia di studenti ed insegnanti scesi in piazza. Nessuno scontro

By on 24 novembre 2012

di Pietro Bardoscia

IQ. Roma,24/11/2012 – Erano in tanti a temere (noi aggiungiamo a sperare n.d.r.) incidenti per via della manifestazione degli studenti contro i tagli del Governo Monti; ma tutto per fortuna è filato liscio.

Mentre alcuni telegiornali si concentravano sul fatto che non si sono verificati scontri, studenti ed insegnanti hanno manifestato per il diritto al sapere per tutti, per le condizioni salariali e contrattuali dei lavoratori, per il mancato ripristino degli scatti di anzianità, contro la riduzione degli organici negando il lavoro e le prospettive di stabilizzazione ai precari mentre si procede con un concorso inutile e costoso. Ma si protestava anche per lo stato di abbandono delle scuole, molte delle quali avrebbero bisogno di importanti ristrutturazioni e per gli aumenti delle tasse universitarie incrementate negli ultimi anni di oltre il 70%.

 Ben 4 i cortei che si sono tenuti a Roma: quello dei Cobas, quello degli studenti, quello di CGIL, Cisl e Uil ed una manifestazione con corteo promossa da Casapound Italia.

Molti i cori: a difesa della Palestina, contro i tagli del premier Mario Monti, contro le riforme del ministro del Lavoro Fornero e non sono stati risparmiati cori di dissenso nei confronti di Casapound.

La Cancellieri dopo le tante polemiche sugli scontri avvenuti tra la polizia e gli studenti, sempre nella Capitale giorni fa, ha parlato di popolazione molto matura, comprese le forze dell’ordine e chi ha contestato in maniera civile.

“Affronteremo dei mesi complessi, ma tranquilli. Che i ragazzi manifestino è più che giusto perchè non è un momento facile per nessuno e per loro in maniera particolare” – ha concluso la Ministra dell’Interno.

 

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