Pdl, Storace (La Destra): “Frattini chieda scusa”

By on 23 novembre 2012

 Riceviamo e Pubblichiamo: Comunicato Stampa La Destra

“In altri tempi sarebbe finita a schiaffoni. Ora su Facebook o Twitter. Ma la mascalzonata pronunciata da Franco Frattini e pubblicata sotto forma di intervista dal Corriere della Sera di ieri, trasuda odio, disprezzo, risentimento. E non va lasciata cadere. Frattini deve sapere che non perdoniamo nulla, a partire dalle offese sulla nostra pelle.

Nel Pdl vi potete scannare quanto vi pare, offendetevi tutte le volte che lo desiderate incontrandovi, ma lasciate da parte un linguaggio che ricorda più la Lotta Continua degli anni ’70 che i salotti nei quali siete abituati a sparare le vostre corbellerie senza senso e senza consenso”. E’ quanto scrive Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra, sul sito del partito e su Il Giornale d’Italia.

 

“Frattini ama Monti. E in fondo sono affari suoi. Tira Alfano per la giacca dalla sua parte nel gioco alle primarie che si e’ aperto nel Pdl. Anche questi sono fatti suoi e di chi si fa condizionare. Attacca la Meloni che si candida contro il segretario e pure questo e’ affare per i loro intimi. Ma quello che e’ intollerabile e’ che per schierarsi contro l’ex ministra delle gioventù, questo bellimbusto che e’ passato nella sua vita indifferentemente da Lamberto Dini a Silvio Berlusconi ed oggi nelle braccia del campione preferito del gruppo Bilderberg si permetta di parlare di “rigurgiti” di destra. Una parola amara per molti di noi, un’espressione che negli anni ’70 veniva usata dai terroristi dell’estrema sinistra contro i nostri ragazzi: nel MSI che amammo contammo 27 Caduti, assassinati dall’odio di chi ci individuava ogni volta che ci organizzavamo a difesa delle nostre idee. “Antifascismo militante contro i rigurgiti neofascisti”, quante volte lo abbiamo letto o sentito….. si traduceva in morti ammazzati. Ed ora viene costui a devastare la memoria che non dimentica il sangue versato. Si vergogni Frattini e chi non lo mette a tacere nel suo partito. Odia chi milita nel suo partito e chi ha militato nella sua coalizione. Non ci chieda mai nulla, costui. Con gli svergognati non si dialoga. Se ne e’ capace – conclude Storace – Frattini chieda scusa ad una comunità di uomini e donne. Il silenzio farebbe più rumore ancora. Col solo effetto di aumentare il rancore”.

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