Grande successo nel Convegno “Roma per Tutti”

By on 16 novembre 2012

Di Pietro Bardoscia

Oggi presso la sede amministrativa della ASL RMD, in un convegno dal titolo “Roma per tutti” il presidente dell’associazione “piccoli guerrieri della Home in Hospital” Valter Mazza, insieme ai rappresentanti di altre associazioni quale quella dei dializzati e la Giuseppe Dossetti, hanno incontrato il candidato a sindaco nelle primarie del PD On. David Sassoli.

Durante i lavori sono state evidenziate le carenze strutturali, organizzative e sociali che Roma patisce rendendola quasi invivibile e sicuramente inospitale rispetto a persone disabili o malate. E’ stato denunciato come i soggetti deboli all’interno di questa città siano quasi dimenticati e quanto questo influisca sulla qualità della loro vita e su quella dei loro cari.

Barriere architettoniche vecchie e nuove, mancanza di servizi al malato, mancanza di assistenza, mancanza di strutture a supporto, queste sono le principali problematiche.

E’ stato poi ricordato che il progetto Home in Hospital, nonostante sia all’avanguardia, più volte premiato e riconosciuto istituzionalmente, non riesce a decollare.

Ospite all’incontro, Paolo Dominici, Segretario provinciale della UIL FPL, organizzazione sindacale da sempre vicina alle persone più deboli. Dominici ha denunciato che i vari Sindaci di Roma che si sono susseguiti hanno sino ad oggi trascurato la disabilità. Il sindaco – ha proseguito il Segretario Uil Fpl di Roma – rappresentando i romani è responsabile della loro salute, per questo non può e non deve defilarsi ma dovrebbe intervenire con fermezza per il funzionamento delle strutture sanitarie colpite da tagli di prestazioni e di posti letto.

Da sinistra: Luca Nitiffi (Coordinatore Deputati Pd a Bruxelles), l’On.David Sassoli (eurodeputato Pd) e Paolo Dominici (Segretario Provinciale Uil Fpl Roma)

Ogni pronto soccorso della capitale è al collasso; un Sindaco non può non intervenire, un Sindaco non può non considerare il proprio interesse istituzione per tutto ciò. Per diventare capitale europea Roma – ha concluso Dominici- occorre una vera svolta. E’ forte l’esigenza di renderla soprattutto da questo punto di vista una città dinamica e pronta a raccogliere la richiesta sanitaria di 3.500.000 abitanti.

L’On. Sassoli con il suo intervento ha chiuso i lavori. Un intervento attraverso il quale è emerso forte il suo spirito europeistico. Sassoli ha ammesso che molti sono i problemi di questa città di cui non solo non si parla ma addirittura vengono nascosti.

Ha indicato quella che secondo lui dovrebbe essere la strada maestra, ovvero rinnovare gli amministratori della Capitale selezionandoli non più in modo partitico, ma in base alla professionalità. Non più soldi a pioggia – ha proseguito – ai vari assessorati ma fondi mirati al soddisfacimento delle esigenze capitoline sulla base di progetti finanziabili ma efficaci rispetto alla città. Recuperare risorse attraverso il taglio inesorabile degli sprechi, delle consulenze e dei clientelarismi; solo così per David Sassoli questa città potrà nuovamente risorgere e solo così gli ionvestitori europei torneranno a credere nella città eterna.

David Sassoli, oggi deputato dell’europarlamento, ha affermato di volersi candidare non per fame di popolarismo o potere, ma per amore di questa città che secondo il suo pensiero è lo stesso che l’attuale sindaco di Roma Alemanno nutre; la differenza è che Alemanno sconta la colpa per non essersi circondato di collaboratori all’altezza del ruolo ricoperto.

 

16 Novembre 2012

Parola Chiave: Paolo Dominici, David Sassoli, piccoli guerrieri della Home in Hospital, Luca Nitiffi, Valter Mazza

 

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