Antonio Guidi si dimette dal ruolo di delegato del sindaco alle politiche per la disabilità.

By on 12 novembre 2012

«Sono arrivato alle dimissioni di oggi perché, nel tempo, la collaborazione con la giunta Alemanno è diventata sempre più difficile, fino ad impossibile». Sono queste le parole dell’ ex ministro della Famiglia e solidarietà sociale Antonio Guidi dimessosi dall’incarico di delegato del sindaco Alemanno alle politiche per la disabilità.

In un intervista all’Avanti risponde che con questa destra, purtroppo è difficilissimo lavorare. “Ho dovuto interfacciarmi ad un ambiente che non ha la maturità e la preparazione per comprendere alcune dinamiche e orientare delle scelte improntate al senso civico. Sia per l’approccio del sindaco come per quello degli assessori”.

Su queste dimissioni si è pronunciato anche Fabrizio Santori, candidato alle primarie di centrodestra a sindaco di Roma: “Guidi lascia sbattendo la porta e le sue parole pesano come un macigno certificando il pressapochismo di questa giunta nel delicato settore della disabilità”. “Nonostante l’indiscussa professionalità e il grande spessore umano e civile, l’ex ministro Antonio Guidi è rimasto bloccato dalle politiche mordi e fuggi della giunta Alemanno. Un triste copione – prosegue Santori – che si è ripetuto troppo spesso in questi anni, durante i quali indecisione e tentennamenti l’hanno fatta da padroni impedendo di risolvere pienamente anche altri problemi chiave per la città, come la questione dei nomadi, l’emergenza rifiuti, i trasporti e la viabilità”.

 

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