20 borseggiatori arrestati. Si tratta di cittadini Romeni,Cileni,Senegalesi,Tunisini.

By on 4 Settembre 2014

Roma. I Carabinieri di Roma nel corso dei quotidiani servizi antiborseggio, svolti a bordo dei mezzi pubblici e nei luoghi maggiormente frequentati dai numerosi turisti italiani e stranieri, negli ultimi 2 giorni hanno arrestato 20 manolesta.

Si tratta di 12 cittadini romeni, 4 nomadi, di famiglie dell’ex Jugoslavia, minorenni, 2 cileni, un tunisino e un senegalese, di età compresa tra i 15 e 56 anni, tutti già noti alle forze dell’ordine.

Le prime a finire in manette sono state due cittadine romene, di 25 e 31 anni, domiciliate al campo nomadi San Paolo, fermate all’interno della metro Termini dopo aver asportato il portafogli ad un turista italiano. Altri 3 cittadini romeni di 28, 45 e 56 anni, nullafacenti tutti di Ladispoli, sono stati sorpresi nei pressi del Colosseo, dopo aver alleggerito un turista ucraino del portafogli.

In via dei fori imperiali 4 nomadi minorenni, provenienti dal campo nomadi di Castel Romano, sono state bloccate dopo aver borseggiato un turista americano.

All’interno del Foro Palatino è stato invece la volta di 3 romeni, tutti domiciliati a Valmontone, sorpresi a borseggiare un turista della Corea.

Il cittadino senegalese di 36 anni, senza fissa dimora, è stato invece sorpreso in via delle Terme di Diocleziano mentre rubava il portafogli ad un turista israeliana.

Due romeni di 35 3 43 anni, provenienti dal campo nomadi di via Marconi, sono stati invece bloccati, dopo aver rubato il portafogli ad un pensionato italiano.

Due cittadini cileni, di 41 e 43 anni, senza fissa dimora, conviventi, da anni residenti a Roma, hanno alleggerito un romano del portafogli nei pressi di largo Boccea.

Alla fermata della metro Termini un 37enne, tunisino è stato bloccato subito dopo aver borseggiato un cittadino dello Sri Lanka. Infine due romeni di 48 e 52 anni, senza fissa dimora, sono stati bloccati a bordo del bus 40, subito dopo aver alleggerito una turista tedesca. Tutti i borseggiatori maggiorenni sono stati trattenuti in caserma, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo mentre, i 4 15enni, sono stati accompagnati presso il centro di prima accoglienza di Roma Virginia Agnelli. La refurtiva, che è stata tutta recuperata, è stata riconsegnata alle vittime.

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