102 volte Juve, il Parma torna in Europa.Beffa per il Torino.

By on 19 Maggio 2014

19/05/2014 – di Gianluca Colasanti

Il campionato di Seria A 2013/2014 arriva alla propria giornata conclusiva con la maggior parte dei verdetti già ufficializzati e con la corsa al sesto posto come unico vero traguardo per cui poter ancora lottare. In questa giornata, però, in primis si festeggia lo scudetto numero 30 della Juventus, che conclude questa epica cavalcata battendo il Cagliari per tre reti a zero, raggiungendo quota 102 punti, un record che rimarrà nella storia del calcio nostrano. Ad abbattere gli isolani allo Stadium sono Pirlo, Llorente e Marchisio, che chiudono in bellezza un’annata davvero speciale.

A diciassette punti di distanza dai bianconeri troviamo la Roma di Rudi Garcia, che chiude in maniera negativa la stagione incappando, in quel di Genova, nella terza sconfitta consecutiva, un trend davvero insolito per una squadra che fino alla giornata 36 aveva perso solo due match. Ad abbattere la compagine giallorossa è un goal nel finale di Fetfatzidis, che permette al Genoa di festeggiare in bellezza una salvezza tranquilla insieme ai propri tifosi.

Passando alla lotta per la sesta posizione, alla fine a spuntarla è il Parma di Donadoni che battendo il Livorno già retrocesso al Tardini(doppietta di Amauri) supera al fotofinish il Torino, protagonista di un finale sportivamente drammatico al Franchi di Firenze. I granata infatti nei minuti di recupero della ripresa sono sul risultato di due a due dopo aver rimontato per ben due volte il vantaggio viola. Il pari, però, non basterebbe per qualificarsi ed il rigore concesso al minuto novantaquattro per atterramento di Barreto da parte di Roncaglia profuma di Europa. Tuttavia Cerci si fa ipnotizzare da Rosati, e la partita finisce 2 a 2, con il Toro che dice addio ai propri sogni europei in maniera davvero sfortunata.

Niente da fare anche per il Milan di Seedorf, che batte il Sassuolo già salvo a San Siro chiudendo all’ottavo posto una delle peggiori stagioni della sua storia. Ad illudere il popolo rossonero ci pensano De Jong e Muntari, che nei primi quarantacinque minuti archiviano la contesa.

Fuori dall’Europa dopo tre anni consecutivi anche la Lazio, che chiude al nono posto battendo a fatica il Bologna in un Olimpico deserto. A regalare a Reja l’ultimo sorriso stagionale è Lucas Biglia che firma il rigore concesso al minuto novantaquattro alla squadra biancoceleste. Chiude con una sconfitta l’Inter di Mazzarri, che si fa rimontare dal ChievoVerona nel giorno dell’addio di Zanetti, Cambiasso, Milito e Samuel. Due a uno il risultato finale con la doppietta di Obinna a rimontare il goal dell’ex Andreolli.

Altra goleada del Napoli che ne rifila 5 all’Hellas di Mandorlini in una partita mai in discussione. A far gioire il San Paolo sono le doppiette di Zapata e Mertens oltre alla rete iniziale di Callejon. E’ di Iturbe il goal della bandiera gialloblu.

A completare la giornata è l’inutile vittoria del Catania retrocesso che batte l’Atalanta per due reti ad una.

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